Nuovo CeSLiC Occasional Paper: “A corpus-based analysis of the vitality of Sardinian. A comparison with Māori”, di Gianni Onnis

E’ disponibile a questo link un nuovo articolo della collana CeSLiC Occasional Papers, dal titolo “A corpus-based analysis of the vitality of Sardinian. A comparison with Māori” di Gianni Onnis.

Gianni Onnis, recentemente laureato a pieni voti in Language, Society and Communication, parteciperà tra pochi giorni alla quattordicesima edizione della Lancaster University International Postgraduate Conference in Linguistics and Language Teaching (LAEL PG), dove presenterà questo lavoro, tratto dalla sua tesi magistrale dal titolo “A corpus-based analysis of the influence of Sardinian and Māori in RIS and NZE dailies. Assessing the vitality of two endangered languages”.

Il saggio presuppone la possibilità di misurare indirettamente la vitalità di due lingue in pericolo, come il Sardo e il Māori, attraverso un’analisi della loro influenza sulle lingue maggioritarie con cui competono, il RIS (Regional Italian of Sardinia) e il NZE (New Zealand English). Un confronto fra la presenza lessicale del Sardo nell’Italiano Regionale di Sardegna e i risultati riportati da Macalister (2001 e 2006) sul Māori dimostra come il Sardo venga rappresentato sempre più nei termini legati alla cultura materiale, a differenza del Māori, che trova progressivamente maggiore espressione anche nei termini astratti propri della cultura sociale. Conclusioni che acquistano ulteriore significato se messe in relazione con le valutazioni dell’UNESCO, secondo cui il Sardo è considerato una lingua ‘sicuramente in pericolo di estinzione’ mentre il Māori è ritenuta un ‘lingua vulnerabile’. Lo studio dei corpora viene così considerato come un valido strumento aggiuntivo nello studio delle lingue in pericolo che, affiancandosi alla linguistica e alla statistica, offre la possibilità di ottenere dati concreti sull’uso delle lingue a rischio e sul valore attribuito alle culture di cui si fanno espressione.