Nuovo CeSLiC Occasional Paper: “#BlackLivesMatter and hashtag activism in a critical discourse analysis perspective” di Angela D’Ambrosio

E’ disponibile a questo link un nuovo articolo della collana CeSLiC Occasional Papers, dal titolo “#BlackLivesMatter and hashtag activism in a critical discourse analysis perspective”, di Angela D’Ambrosio, laureata a pieni voti nella laurea magistrale “Language, Society and Communication” all’Università di Bologna, discutendo una tesi intitolata #BlackLivesMatter and hashtag activism in a Critical Discourse Analysis perspective, da cui il seguente articolo è tratto.

In questo studio, utilizzando gli strumenti della Critical Discourse Analysis (CDA, cfr. van Dijk 1993) e un approccio sistemico-funzionalista, sono analizzate le strategie linguistiche e discorsive di #BlackLivesMatter, un movimento socio-politico sviluppatosi online negli Stati Uniti come reazione a presunte forme di razzismo istituzionale espresse, perlopiù, in forma di episodi di violenza da parte della polizia e una rappresentazione distorta degli Afro-Americani a livello mediatico. Avendo la protesta provocato forti contro-reazioni sui social media, in questo studio vengono anche presi in esame altri hashtag come #BlueLivesMatter e #AllLivesMatter, il cui obiettivo principale sembra essere quello di delegittimare #BlackLivesMatter. In particolare, il principale assunto alla base della ricerca è che, nel contesto dell’attivismo online e soprattutto su Twitter, gli hashtag fungono da armi ideologiche che, da un lato, facilitano l’inclusione e l’affiliazione, ma che, dall’altro, provocano una polarizzazione di punti di vista, esacerbando, pertanto, una divisione tra “noi e loro” e al contempo incoraggiando la circolazione di discorsi contro-egemonici. Per dare corpo a quest’assunto teorico, in un corpus di micropost reperiti da Twitter tra settembre e novembre 2018 e contrassegnati dagli hashtag summenzionati, vengono indagate specifiche categorie linguistiche e discorsive alla base della Critical Discourse Analysis (elementi lessicali, agency, transitività, presupposizioni e implicazioni…), applicando altresì il modello di Appraisal, come teorizzato da Martin & White (2005) e suggerito negli studi sui social media di Zappavigna (2012, 2018). I risultati dell’indagine svelano come specifici discorsi socio-politici vengono strutturati, contestati e contrastati nell’ambito dei social media e tramite l’utilizzo di tag che stanno assumendo sempre più una funzione fortemente interpersonale.