﻿{"id":1889,"date":"2012-05-25T10:38:58","date_gmt":"2012-05-25T10:38:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp\/?page_id=1889"},"modified":"2016-11-09T18:26:25","modified_gmt":"2016-11-09T17:26:25","slug":"universita-degli-studi-di-firenze","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/","title":{"rendered":"PRIN: British Risorgimento &#8211; Universit\u00e0 di Firenze"},"content":{"rendered":"<p><strong>Responsabile scientifico<\/strong>: Claudia Corti <strong>Compito dell&#8217;Unit\u00e0<\/strong> L\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze si prefigura l\u2019obiettivo di indagare la funzione culturale e culturologica delle istituzioni sia letterarie sia politiche della citt\u00e0, tra il Settecento e l\u2019Ottocento, con particolare riguardo al discorso sulla dialettica tra identit\u00e0 nazionale e identit\u00e0 locale, che si sviluppa in maniera caratterizzante sia sui periodici del periodo, sia nell\u2019ambito dei circoli e salotti letterari, dediti alla polemica tanto letteraria quanto socio-ideologica. L\u2019intento \u00e8 quello di ricostruire la fenomenologia di Firenze (prima e durante l\u2019evento di trovarsi capitale d\u2019Italia) quale crocevia di incontri culturali, con evidenti riscontri in campo letterario e artistico, nell\u2019Ottocento italiano filtrato e negoziato attraverso l\u2019interscambio, tipico da sempre della comunit\u00e0 fiorentina, con la cultura e la civilt\u00e0 anglosassone. La citt\u00e0 di Firenze si avvale, rispetto ad altre pur estremamente rilevanti identit\u00e0 locali italiane, della peculiare egemonia di una tradizione non solo artistica e letteraria, ma pi\u00f9 precipuamente socio-politica, che la colloca al centro di un caratteristico processo di mediazione tra istanza di identificazione ed unit\u00e0 nazionale (o addirittura cittadina) ed una imprescindibile vocazione europeistica e \u2013 dati i legami da sempre esistenti con la cultura inglese \u2013 tipicamente filobritannica. Possiamo prendere a contrapposto riferimento, per stabilire le diversificazioni ed emancipazioni dell\u2019ideologia unitaria, due opere ampiamente circolanti a Firenze: Thomas Coke (non per caso, un britannico) nel 1726 pubblica Etruria regalis, opera depositaria di una concezione municipalista, laddove Giuseppe Micali, nel 1810, pubblica L\u2019identit\u00e0 avanti il dominio dei romani, che si colloca per contro in una prospettiva nazionalistica. I complessi procedimenti di scambi, mediazioni e negoziazioni che intercorrono tra la comunit\u00e0 municipale fiorentina e l\u2019abituale presenza di una comunit\u00e0 anglofona o comunque anglofila, concorrono a determinare, oltre all\u2019interscambio socio-politico, una vasta quantit\u00e0 di pratiche letterarie ed artistiche. Da un lato, si assiste al fenomeno del rilancio dell\u2019antico mecenatismo nella produzione delle arti, quale veicolo di sensibilizzazione politico-ideologica; dall\u2019altro, sulla scia della tendenza normativa e sistematizzante delle moderne \u201cAccademie\u201d inglesi, si tende ad attuare ipotesi di regolamentazione e codificazione della conoscenza estetica e delle sue relative applicazioni. All\u2019interno di tale sistema istituzionale, di chiara matrice ideale anglosassone, si assiste ad una straordinaria diversificazione di impellenze estetiche, che comprendono, nella loro variet\u00e0, anche la fenomenologia drammatica e teatrale. Perch\u00e9 molti mediatori e negoziatori di istanze ideologiche e politiche furono anche gli attori e gli impresari teatrali, che facendo la spola tra Inghilterra ed Italia, e viceversa, di volta in volta per mutate condizioni politiche, importavano\/esportavano idee di radicale cambiamento istituzionale. In questo quadro di riferimento generale, indicheremo una serie di campi applicativi in cui si cimenteranno i vari ricercatori coinvolti nel progetto. Argomento di base \u00e8 la messa a punto di categorie, discorsi e rappresentazioni del processo di unificazione nazionale italiana, alla luce di acquisizioni estetiche e socio-politiche di stampo anglosassone. Ambito privilegiato sar\u00e0 naturalmente lo spoglio di riviste, fondi bibliotecari, epistolari, diari, memoriali, etc., oltre alla identificazione della funzione delle numerose biblioteche circolanti, per la disponibilit\u00e0 di testi anglo-americani in grado di diffondere microarticolazioni di istanze di ordine sia estetico, sia culturale in senso lato. In questo settore risulter\u00e0 fondamentale la collaborazione al progetto di due prestigiose istituzioni culturali fiorentine, quali il Gabinetto Vieusseux e la Biblioteca Marucelliana, le quali hanno sempre intrattenuto strettissime e proficue relazioni con gli intellettuali stranieri di passaggio o residenti nel capoluogo toscano. Un ambito limitrofo di lavoro sar\u00e0 occupato dal ruolo svolto dalle case editrici cittadine, quali per esempio Le Monnier, Giunti, Bemporad, Barbera, etc. , per la divulgazione di testi che andavano ad alimentare il dibattito ideologico attorno alla configurazione etico-estetica della nuova entit\u00e0 politica nazionale. Una particolare diramazione del fenomeno di aggregazione socio-culturale indotto dalle istituzioni cittadine, \u00e8 certamente significata dal costume delle riunioni private all\u2019interno dei celebri \u201csalotti\u201d (gi\u00e0 risulta dal database del Vieusseux che il 40% degli abbonati, tra il 1820 e il 1870, erano donne, di cui almeno il 60% anglofone), ma anche, per esempio, delle gallerie d\u2019arte, dei musei, o ancora dei numerosi \u201ccaff\u00e8\u201d artistico-letterari, dove, oltre che di cultura, si discuteva di politica. Infine, sar\u00e0 inevitabile allargare la ricerca alla produzione drammatica ed all\u2019attivit\u00e0 teatrale, nonch\u00e9 al ruolo svolto dalle pratiche attoriali e manageriali, anche in riferimento ad aggiramenti della censura per fini politici. Nel periodo napoleonico, le idee francesi sul teatro avevano imposto un cambiamento di repertori e di innovazioni stilistiche dei drammi, che dovevano ora ospitare tematiche politiche di stampo libertario tipiche della borghesia rivoluzionaria. Il rapporto della commissione sui teatri del 1798 obbliga i teatri a fare dell\u2019istruzione pubblica un luogo di divertimento per il popolo, sottoponendo a tale finalit\u00e0 tutti i generi drammatici, tragedia, commedia, musica, balletto etc.; si favorisce inoltre l\u2019accesso del popolo agli spettacoli con riduzione del prezzo dei biglietti e abbonamenti gratuiti. Con la restaurazione dei Lorena, Firenze recupera in parte le politiche teatrali granducali, senza tuttavia rompere con gli apporti napoleonici. In particolare, si segnala l\u2019esperimento di avanguardia dell\u2019impresario Luigi Gargani, il quale, nel 1817, progetta la costruzione del teatro Goldoni come \u201cparco di divertimento per adulti\u201d, a sud dell\u2019Arno, comprendente un teatro coperto, un\u2019arena, una sala da ballo, divertimenti campestri e giochi ginnici. Per tutto il periodo che va dalla restaurazione all\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia con Firenze capitale, le notizie teatrali transitavano tramite rubriche specifiche ospitate nei periodi d\u2019informazione (in particolare \u201cLa Gazzetta di Firenze\u201d, l\u2019\u201dOsservatore fiorentino\u201d, e poi da 1859 \u201cLa Nazione\u201d) oppure tramite periodici di vario carattere culturale, quale il \u201cGiornale di Commercio e d\u2019Industria, Teatri, Variet\u00e0, Bibliografia, ed Avvisi\u201d, e in seguito, dal 1954, \u201cPolimazia di famiglia. Giornale scientifico, letterario, artistico e teatrale\u201d. Se a cavallo tra i due secoli l\u2019informazione teatrale era affidata quasi esclusivamente ad un\u2019unica pubblicazione ad ampia diffusione, L\u2019indice de\u2019 teatrali spettacoli (1764-1823), in cui venivano presentate brevi schede informative, nelle riviste teatrali ottocentesche compaiono dettagliati annunci, cronache puntuali, e recensioni che poi favorivano scambio di lettere. L\u2019obiettivo generale del progetto \u00e8 l\u2019individuazione di tutti i possibili canali di espressione delle valutazioni inglesi sull\u2019Italia e il suo popolo, in particolare sulla Toscana e Firenze, e delle reazioni italiane a tali valutazioni. Attraverso la definizione di quei canali e la loro analisi, l\u2019indagine tender\u00e0 a individuare e sistematizzare quegli elementi di frustrazione, e al contempo di rivalsa, che all\u2019epoca influirono sul dibattito pubblico (e che tuttora costituiscono una costante della coscienza collettiva italiana nel suo confronto con l\u2019Europa). Si pu\u00f2 prevedere che, nel suo complesso, l\u2019esperienza culturale toscana possa configurare un caso esemplare del rapporto tra \u201cperiferie\u201d e grandi centri culturali dell\u2019Europa tra Sette e Ottocento. In pratica, l\u2019unit\u00e0 di Firenze si prefigge di sviluppare un\u2019analisi che prenda in esame la rappresentazione che lo \u201csguardo\u201d degli osservatori inglesi (artisti, letterati, teatranti, politici, diplomatici, o semplici flaneurs) ha costruito nell\u2019immaginario collettivo in et\u00e0 risorgimentale. Si tratta di rappresentazioni che esaltano una visione dell\u2019Italia e in particolare della Toscana al contempo decadente e gloriosa; si pu\u00f2 ipotizzare che lo \u201csguardo\u201d degli inglesi abbia offerto all\u2019Italia un\u2019immagine di s\u00e9 declinata in termini ambigui, e tale da plasmare la retorica, il contenuto e gli esiti stessi del processo di unificazione. I compiti dei ricercatori saranno distribuiti, in base alle rispettive competenze specifiche, fondamentalmente in due momenti, corrispondenti ai due anni di svolgimento del progetto. Nel corso del primo anno, verranno raccolti e studiati i materiali documentari; nel corso del secondo anno, si provveder\u00e0 alla messa a punto dei risultati tramite l\u2019organizzazione di un Convegno internazionale, a cura del Gabinetto Vieusseux, di una mostra, a cura della Biblioteca Marucelliana, e la pubblicazione degli Atti. Per supportare il gruppo di lavoro, il progetto prevede la richiesta di un assegno di ricerca esclusivamente finalizzato alla realizzazione di questo progetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Responsabile scientifico: Claudia Corti Compito dell&#8217;Unit\u00e0 L\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze si prefigura l\u2019obiettivo di indagare la funzione culturale e culturologica delle istituzioni sia letterarie sia politiche della citt\u00e0, tra il Settecento e l\u2019Ottocento, con particolare riguardo al discorso sulla dialettica tra identit\u00e0 nazionale e identit\u00e0 locale, che si sviluppa in maniera caratterizzante sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1867,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.8.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Responsabile scientifico: Claudia Corti Compito dell&#8217;Unit\u00e0 L\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze si prefigura l\u2019obiettivo di indagare la funzione culturale e culturologica delle istituzioni sia letterarie sia politiche della citt\u00e0, tra il Settecento e l\u2019Ottocento, con particolare riguardo al discorso sulla dialettica tra identit\u00e0 nazionale e identit\u00e0 locale, che si sviluppa in maniera caratterizzante sia [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-11-09T17:26:25+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/\",\"url\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/\",\"name\":\"PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-05-25T10:38:58+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-09T17:26:25+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Progetti\",\"item\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"British Risorgimento\",\"item\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"PRIN: British Risorgimento &#8211; Universit\u00e0 di Firenze\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/\",\"name\":\"Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo","og_description":"Responsabile scientifico: Claudia Corti Compito dell&#8217;Unit\u00e0 L\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze si prefigura l\u2019obiettivo di indagare la funzione culturale e culturologica delle istituzioni sia letterarie sia politiche della citt\u00e0, tra il Settecento e l\u2019Ottocento, con particolare riguardo al discorso sulla dialettica tra identit\u00e0 nazionale e identit\u00e0 locale, che si sviluppa in maniera caratterizzante sia [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/","og_site_name":"Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo","article_modified_time":"2016-11-09T17:26:25+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/","url":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/","name":"PRIN: British Risorgimento - Universit\u00e0 di Firenze - Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/#website"},"datePublished":"2012-05-25T10:38:58+00:00","dateModified":"2016-11-09T17:26:25+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/universita-degli-studi-di-firenze\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Progetti","item":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"British Risorgimento","item":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/progetti\/nuovo-progetto\/"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"PRIN: British Risorgimento &#8211; Universit\u00e0 di Firenze"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/#website","url":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/","name":"Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1889"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1889"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5860,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1889\/revisions\/5860"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/romanticismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}