﻿{"id":107,"date":"2016-04-29T11:15:14","date_gmt":"2016-04-29T09:15:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=107"},"modified":"2020-01-09T14:54:26","modified_gmt":"2020-01-09T13:54:26","slug":"frances-anne-kemble-fanny-kemble-1809-93","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/frances-anne-kemble-fanny-kemble-1809-93\/","title":{"rendered":"Frances Anne (Fanny) Kemble  (1809-93)"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Frances Anne (Fanny) Kemble (1809-93)<\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-510 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/6522257_125982655839-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/6522257_125982655839-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/6522257_125982655839.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 223px) 85vw, 223px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Frances Anne Kemble nacque il 27 novembre 1809 a Londra in una famiglia di artisti: il padre, Charles Kemble, era attore e manager teatrale, la madre attrice, la sorella Adelaide era considerata una talentuosa cantante e gli zii paterni John Philip Kemble e Sarah Siddons furono rispettivamente il maggiore tragediografo e la pi\u00f9 grande attrice della loro generazione. Fu educata a Bath e in Francia, senza per\u00f2 cimentarsi nella lettura di Shakespeare se non a partire dall\u2019adolescenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-509 alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/800px-Frances_Anne_Kemble_I-186x300.png\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/800px-Frances_Anne_Kemble_I-186x300.png 186w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/800px-Frances_Anne_Kemble_I-768x1236.png 768w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/800px-Frances_Anne_Kemble_I-636x1024.png 636w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/800px-Frances_Anne_Kemble_I.png 800w\" sizes=\"(max-width: 186px) 85vw, 186px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1829, a causa delle precarie condizioni economiche della famiglia dovute alla prossima bancarotta del Covent Garden Theatre, di cui il padre era manager, Fanny fu spinta a diventare attrice. Nonostante non avesse mai calcato nessun palcoscenico prima di allora, debutt\u00f2 il 5 ottobre 1829 come Giulietta, al fianco dei genitori nei ruoli di Mercuzio e Lady Capuleti. Grazie al suo talento, l\u2019afflusso a teatro crebbe tanto da posticiparne la chiusura. Seppur non dotata di una bellezza tradizionale, trov\u00f2 nel carisma un modo alternativo per ammaliare il pubblico e per sopperire alla mancanza di tecnica che traspariva soprattutto nelle interpretazioni dei grandi ruoli shakespeariani, nei quali si era precedentemente cimentata la zia Sarah Siddons, con la quale nascevano spontanei paragoni. Grazie alle sue grandi capacit\u00e0 di apprendimento, riusciva a imparare molto velocemente nuove parti e presto inizi\u00f2 a recitare un ruolo diverso ogni mese; si ricordano le interpretazioni da protagonista in <em>Venice Preserv\u2019d<\/em>, tragedia di Thomas Otway, <em>The<\/em> <em>Grecian Daughter<\/em>, tragedia di Arthur Murphy e <em>The Provoked Husband<\/em>, commedia di Colley Cibber (basata su frammenti di John Vavbrugh). Successivamente, accanto ai ruoli canonici di Lady Macbeth, Portia, Beatrice e Constance, recit\u00f2 in un adattamento di <em>The Stranger<\/em> di August von Kotzebue. Il ruolo in cui si distinse e con il quale raggiunse un pi\u00f9 stabile successo fu quello di Julia in <em>The Hunchback<\/em> di James Sheridan Knowles del 1832, scritto appositamente per lei, nonostante la commedia fosse il genere in cui meno si sentisse a proprio agio. Giunse persino a recitare in un dramma storico, da lei scritto e recitato, dal titolo <em>Francis the First<\/em> (1833), che non ottenne per\u00f2 il successo sperato, nonostante il suo nome e la sua fama.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Non bastarono i grandi risultati raggiunti durante la sua carriera a far amare davvero a Kemble la recitazione, che ella consider\u00f2 sempre inferiore rispetto alla poesia e al romanzo. Per questo, intendeva abbandonare la professione (che reputava, secondo quanto scrisse in <em>Record of a Girlhood<\/em>, una violazione della dignit\u00e0 della donna, costretta a vivere sotto lo sguardo e sulla bocca di tutti) non appena raggiunta una certa sicurezza economica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">A causa di problemi economici dovuti all\u2019abbandono dei teatri da parte del pubblico (che preferiva in quel periodo il teatro di variet\u00e0, le cosiddette <em>music halls<\/em>), nel 1832 Fanny e suo padre partirono per un tour americano della durata di due anni. Debuttarono a New York presso il Park Theatre in settembre. Le critiche non furono sempre positive, soprattutto per problematiche dovute all\u2019impatto tra culture, ma in generale si riconobbe che i Kemble erano i primi veri grandi attori a calcare i palcoscenici americani. Segu\u00ec un tour biennale delle maggiori citt\u00e0 del Continente, il cui successo fu legato anche e soprattutto alle interpretazioni di Fanny. Nel 1835 pubblic\u00f2 due volumi del suo diario, che suscitarono contrariate reazioni nei lettori, ma che restano memorabili per la freschezza dello stile e l\u2019acutezza delle sue osservazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-511 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Pierce_Mease_Butler_and_Frances_Kemble_Butler.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"288\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">A Philadelphia conobbe Pierce Butler, erede di piantagioni in Nord Carolina e Georgia. Il corteggiamento lo port\u00f2 a seguire i Kemble nel loro tour, fino a che la ragazza non decise di accettare la sua proposta di matrimonio. L\u2019unione venne celebrata nel 1834 proprio a Philadelphia; come da patti, Kemble continu\u00f2 a recitare per le due settimane successive alla cerimonia, per poi ritirarsi (con grande sollievo da parte sua) dalle scene. La vita coniugale non fu per\u00f2 come Kemble si era prospettata, sia perch\u00e9 la sua discendenza non aristocratica non era vista di buon occhio dai Butler, sia, soprattutto, perch\u00e9 il suo pensiero abolizionista si scontrava con lo sfruttamento degli schiavi perpetrato nelle piantagioni. Durante una permanenza di quattro mesi nella piantagione di famiglia in Georgia, ebbe modo di vedere in prima persona le condizioni degli schiavi, e nonostante suo marito fosse un padrone magnanimo (rispetto alla norma) nulla le imped\u00ec di riconoscere l\u2019orrore di un sistema che vedeva nel possesso di un altro essere umano il proprio fondamento e guadagno. Dei pochi mesi trascorsi alla piantagione tenne un diario che vide la luce solo nel 1863 dal titolo <em>Journal of a Residence on a Georgian Plantation in 1838-1839<\/em>. Del testo venne evitata la diffusione negli stati americani del Sud, dove giunse, infine, contribuendo ad alimentare la diffidenza nei confronti di una straniera che intendeva intromettersi negli affari di una societ\u00e0 cos\u00ec diversa dalla sua.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">I differenti punti di vista sulla questione misero in crisi un matrimonio gi\u00e0 instabile, che port\u00f2 Kemble a viaggiare per lunghi periodi, nel tentativo di ridare vitalit\u00e0 al rapporto attraverso un tempo di separazione. Kemble viaggi\u00f2 in Inghilterra tra il 1840 e il 1843 e poi di nuovo nel 1845. Durante questi anni tent\u00f2 di ignorare le prove dei costanti tradimenti da parte di Butler, ma prove indicano che gi\u00e0 nel 1847 cerc\u00f2 in pi\u00f9 modi mezzi di sostentamento alternativi in caso di un futuro naufragio della relazione. Riprese a recitare per poco tempo nelle province inglesi, fino a tornare sui palcoscenici londinesi al fianco di uno dei maggiori attori dell\u2019epoca, W.C. Macready. Successivamente riusc\u00ec a trovare un percorso affiliato ma diverso dalla recitazione, che occup\u00f2 almeno quindici anni della sua vita: la lettura e interpretazione in solitaria di opere shakespeariane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Poco dopo la prima di queste letture, Kemble e Butler divorziarono e la tutela delle figlie avute dalla coppia venne affidata al padre. Kemble riprese la propria carriera e mise in scena rappresentazioni sia in Inghilterra che in America, dove riscontr\u00f2 un discreto successo soprattutto negli ambienti puritani, dove ne venne apprezzata la teatralit\u00e0 scevra di associazioni al palcoscenico. Nonostante non fosse n\u00e9 la sola n\u00e9 la prima a cimentarsi in letture di opere teatrali a una sola voce (sperimentata persino dal padre e dalla zia Sarah Siddons), fu sicuramente una delle interpreti pi\u00f9 abili nel panorama dell\u2019epoca, fino al ritiro dalle scene avvenuto nel 1863. Nel trentennio successivo si divise tra l\u2019Inghilterra, Philadelphia e il suo cottage in Massachusetts.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-512 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kemb-perch-Lenox-Fanny-Kemble-Cottage-L-300x197.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kemb-perch-Lenox-Fanny-Kemble-Cottage-L-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kemb-perch-Lenox-Fanny-Kemble-Cottage-L-768x503.jpg 768w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kemb-perch-Lenox-Fanny-Kemble-Cottage-L.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">A Londra riallacci\u00f2 i contatti con le personalit\u00e0 pi\u00f9 in risalto dell\u2019epoca e visse nell\u2019alta considerazione della societ\u00e0 di cui rientr\u00f2 a far parte.\u00a0 Si ciment\u00f2 in opere teatrali e romanzi, ma della sua produzione si ricordano principalmente le opere autobiografiche: il gi\u00e0 citato <em>Journal of a Residence on a Georgian Plantation in 1838-1839, Record of a Girlhood<\/em> (1878) e <em>Records of Later Life <\/em>(1882).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Mor\u00ec a Londra nel 1893.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/biography\/Fanny-Kemble\">https:\/\/www.britannica.com\/biography\/Fanny-Kemble<\/a> &#8220;Fanny Kemble, Enciclopedia Britannica&#8221; [Ultima Consultazione 09\/01\/2020]<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frances Anne (Fanny) Kemble (1809-93) Frances Anne Kemble nacque il 27 novembre 1809 a Londra in una famiglia di artisti: il padre, Charles Kemble, era attore e manager teatrale, la madre attrice, la sorella Adelaide era considerata una talentuosa cantante e gli zii paterni John Philip Kemble e Sarah Siddons furono rispettivamente il maggiore tragediografo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/frances-anne-kemble-fanny-kemble-1809-93\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Frances Anne (Fanny) Kemble  (1809-93)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[38,39,76],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1017,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107\/revisions\/1017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}