﻿{"id":158,"date":"2016-04-29T12:41:36","date_gmt":"2016-04-29T10:41:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=158"},"modified":"2020-01-10T12:06:39","modified_gmt":"2020-01-10T11:06:39","slug":"edmund-kean-1789-1833","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/edmund-kean-1789-1833\/","title":{"rendered":"Edmund Kean (1789-1833)"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Edmund Kean (1789-1833)<\/strong><\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-164 size-medium alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_kean-142-233x300.jpg\" alt=\"e_kean-142\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_kean-142-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_kean-142.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 233px) 85vw, 233px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Edmund Kean fu un attore teatrale inglese. Nacque e trascorse i primi anni della sua vita in condizioni molto disagiate, per lo pi\u00f9 affidato alle cure di alcuni parenti poich\u00e9 la madre \u00ad\u2013attrice di professione\u2013 trovava difficile prendersi cura del figlio. La casa pi\u00f9 stabile in cui visse fu quella della zia Charlotte Tidswell, anch\u2019essa attrice presso il Drury Lane. Fu dunque grazie alla zia che il giovane Edmund venne a contatto con il mondo del teatro, e fu proprio sul supposto legame di Tidswell con il duca di Norfolk (che l\u2019aveva introdotta al Lane) che Kean costru\u00ec il mito della propria discendenza aristocratica. Della sua infanzia non si hanno notizie certe, ma \u00e8 plausibile che gi\u00e0 in et\u00e0 precoce la madre lo facesse esibire \u2013per trarne guadagno\u2013 sia presso i salotti della media borghesia, sia nelle taverne. Ben presto venne riconosciuto come <em>enfant prodige<\/em>, immagine che lo fece spesso paragonare ed entrare in competizione con un altro giovane prodigio del tempo, Master Betty, col quale per\u00f2 non volle mai lavorare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Prima del 1800, Kean apparve sul palco del Drury Lane e, successivamente, prese parte ad alcuni spettacoli della compagnia itinerante di John Richardson, in cui si esibiva come acrobata. Fu a Richardson che dovette il suo primo ruolo, quello di Young Norval in \u201cDouglas\u201d di John Home. Nella primavera del 1804 si un\u00ec alla compagnia di Samuel Jerrold a Sheerness e abbandon\u00f2 il nome utilizzato fino ad allora, Master Carey, per adottare quello con cui \u00e8 tutt\u2019oggi conosciuto. Il pi\u00f9 grande desiderio di Kean era quello di eccellere nei ruoli tragici, obiettivo che si dimostr\u00f2 molto difficile da raggiungere, poich\u00e9 la sua recitazione differiva troppo da quella impostata e controllata di John Philip Kemble, ancora in voga all\u2019epoca. In seguito all\u2019assegnazione di soli ruoli secondari, Kean abbandon\u00f2 la compagnia e fece ritorno a Londra. Anche nella capitale, per\u00f2, non ebbe fortuna e si trov\u00f2 a recitare nuovamente in un altro teatro itinerante. I successivi impieghi a Belfast e Stroud \u2013dove giunse nel 1808\u2013 si rivelarono un ulteriore fallimento tanto che, dopo alcuni ruoli di scarso rilievo all\u2019Haymarket nel 1806 e nella compagnia di Sarah Baker a Canterbury, si un\u00ec nuovamente a Samuel Jerrold, nel settembre del 1807. Durante questa seconda permanenza a Sheerness, Kean pot\u00e9 cimentarsi in ruoli maggiori, ma fu costretto a lasciare la compagnia perch\u00e9 accusato di aver offeso un dignitario del luogo. Trov\u00f2 cos\u00ec sistemazione a Gloucester, presso la compagnia di William Beverley, dove non trov\u00f2 mai piena soddisfazione a causa dei ruoli secondari a lui assegnati.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-160 size-medium alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/a_e-kean2-220x300.jpg\" alt=\"a_e-kean2\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/a_e-kean2-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/a_e-kean2.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 220px) 85vw, 220px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Grazie alle capacit\u00e0 che aveva sviluppato durante gli anni di spettacoli itineranti, gli venne affidato il ruolo di Harlequin nella pantomima \u201cHarlequin Mother Goose\u201d e fu proprio durante questa interpretazione che conobbe Mary Chambers, al suo fianco come interprete di Columbine. I due si innamorarono e si sposarono nel luglio del 1808 a Stroud, per poi spostarsi insieme a Cheltenham sotto la guida del manager John Boles Watson. Inizialmente, in questo nuovo contesto, Kean interpret\u00f2 molti ruoli principali, che per\u00f2 si ridussero notevolmente nel momento in cui la compagnia si rec\u00f2 a Birmingham. A causa della frustrazione derivante dal lavoro e dell\u2019abuso di alcool, Kean contrasse numerosi debiti nella citt\u00e0, tanto da essere costretto a lasciarla in segreto nel giugno del 1809 per recarsi a Swansea, dove fu scritturato, insieme alla moglie, da Andrew Cherry. Nel settembre dello stesso anno, Mary diede alla luce il loro primo figlio, Howard, e nel gennaio del 1811, dopo l\u2019arrivo a Waterford, nacque il loro secondogenito, Charles John, che sarebbe diventato a sua volta attore. Dopo che Cherry rifiut\u00f2 di aumentare il salario di Edmund, i Kean lasciarono la compagnia, ma si ritrovarono ridotti alla povert\u00e0. La fortuna gir\u00f2 quando Richard Hughes, nel gennaio del 1812, offr\u00ec loro un posto nel circuito di Exeter, dove Kean pot\u00e9 finalmente cimentarsi nei ruoli che aveva sempre sognato di interpretare \u2013Richard III, Hamlet, Othello e Macbeth. Nonostante ci\u00f2, Kean si sentiva comunque indispettito dal fatto di dover ancora interpretare il personaggio comico di Harlequin. Fu in questo stesso periodo che, anche e soprattutto a causa del suo alcolismo, il matrimonio con Chambers naufrag\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-163 size-medium alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_e-kean-12183-203x300.jpg\" alt=\"d_e-kean-12183\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_e-kean-12183-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_e-kean-12183.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 203px) 85vw, 203px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Kean accett\u00f2 nel 1813 l\u2019offerta del London\u2019s Olympic Theatre, salvo pentirsene poco dopo, quando gli venne proposto impiego presso il Drury Lane dal manager Samuel Arnold \u2013che dovette declinare per motivi contrattuali. I due teatri raggiunsero un accordo solo nel 1814 e Kean pot\u00e9 finalmente debuttare al Drury Lane il 26 gennaio nei panni di Shylock, rimpiazzando idealmente John Kemble. La sua personalit\u00e0 focosa e irruenta veniva spesso alla luce durante le performace tragiche, ma sempre in modo da dare corpo e linfa ai personaggi, i quali venivano acclamati da tutte le diverse fasce gli spettatori, diversamente da ci\u00f2 che accadeva con Kemble. Kean fu in grado di riempire il teatro per tutte le sessantotto serate della stagione. Il 12 febbraio 1814 si esib\u00ec per la prima volta a Londra come Richard III, parte che interpretava in maniera particolarmente eccellente poich\u00e9 era in grado di infondergli quella passionalit\u00e0 e, talvolta, quel furore e senso di pericolo che da sempre contrassegnavano la sua personalit\u00e0. Fu grazie a queste qualit\u00e0 che si distinse nell\u2019interpretazione di Iago prima e di Othello poi, ruoli che avrebbe recitato a intermittenza per lungo tempo. Veemenza e furia si legavano bene a parti che risaltavano per scatti di passione momentanei, mentre risultavano meno adatti a figure come quella di Hamlet, il cui dramma \u00e8 prevalentemente interiore \u2013conosciuto unicamente dal pubblico e solo pi\u00f9 tardi anche dagli altri personaggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Alla fine della sua seconda stagione al Drury Lane, aggiunse al suo repertorio i ruoli di Romeo, Richard II e Macbeth, ma solo con quest\u2019ultimo riusc\u00ec a convincere pienamente la critica. Kean fu dunque paragonato sia a Kemble che a Cooke, i cui <em>villain<\/em> erano permeati di energia e incontrollabile passione. Al di fuori dei ruoli shakespeariani, recit\u00f2 anche in commedie nei ruoli di Reuben Glenroy in \u201cTown and Country\u201d, di Thomas Morton e Penruddock in \u201cThe Wheel of Fortune\u201d di Richard Cumberland, oltre a Zanga in \u201cThe Revenge\u201d di Edward Young e Abel Dugger in \u201cThe Tobacconist\u201d, ma la sua versatilit\u00e0 venne messa molto in discussione dalla critica. Il successo nelle vesti di Sir Giles Overreach in \u201cA New Way to Pay Old Debts\u201d di Philip Massinger, vide reazioni opposte da parte di pubblico e letterati dell\u2019epoca; ad esempio, colp\u00ec negativamente Byron, che rimase molto perplesso di fronte al delirio nell\u2019ultimo atto, e positivamente Hazlitt, che invece vide in quella scelta la grandezza dell\u2019attore. Il rapporto con il pubblico si incrin\u00f2 per la prima volta nel marzo del 1816, quando, al momento della performance, Kean non si present\u00f2 sul palco, ma riusc\u00ec a farsi successivamente perdonare interpretando una sua versione originale ed inedita del \u201cBertram\u201d di Charles Maturin. Nell\u2019ottobre del 1816 torn\u00f2 a recitare Shakespeare, ma l\u2019interpretazione di Timon, seppur ammirata, non ebbe il riscontro economico desiderato. Intanto, al Covent Garden, l\u2019arrivo di William Charles Macready, la performance d\u2019addio di Kemble e la prima apparizione l\u00ec di Junius Brutus Booth segnarono una serie di successi con cui la sola figura di Kean non poteva rivaleggiare. Inoltre, Kean non apprezz\u00f2 che Booth avesse plasmato il proprio modo di recitare sulla sua figura e decise di distruggere la reputazione professionale del rivale. Con l\u2019uscita di scena di Booth e il ritiro di Kemble, Kean si aggiudic\u00f2 il titolo di padrone incontrastato dei palcoscenici tragici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Kean aveva solo trent\u2019anni, ma l\u2019abuso di alcool e i problemi di salute causati dalle malattie veneree fecero s\u00ec che fossero pi\u00f9 le performance saltate di quelle messe in scena. Rimaneva un grande interprete delle parti che gi\u00e0 aveva perfezionato, ma non si trovava pi\u00f9 nella condizione di padroneggiarne di nuove. La stagione 1817-1818 vide quattro prime disastrose, tra cui quelle nei panni di Barabas in \u201cThe Jew of Malta\u201d di Marlowe e dello shakespeariano King John. Kean aveva un carattere difficile con cui trattare e fu proprio un alterco con l\u2019autore Charles Bucke \u2013causato dalle sue subdole tattiche per ritardare la messa in scena dell\u2019opera\u2013 a fargli perdere il supporto del pubblico, costringendolo a delle scuse ufficiali che per\u00f2 non convinsero le parti offese. I guai con Bucke si sommarono a quelli economici, tanto che nell\u2019estate del 1819 il teatro in cui lavorava fu dato in affitto. Kean si propose come offerente, ma perse la commissione a favore di Robert William Elliston, che lo volle alle sue dipendenze, costringendolo a rinunciare ad un tour in America. Il primo ruolo che interpret\u00f2 sotto la guida di Elliston fu quello di Richard III nel novembre del 1819 e, proprio in quell\u2019occasione, nacque una vera e propria rivalit\u00e0 con Macready, il quale recitava nel medesimo ruolo presso il Covent Garden. Il conflitto fra i due prosegu\u00ec favorendo notevolmente le entrate dei due teatri, e fu ulteriormente alimentato dall\u2019interpretazione di Coriolanus \u2013ruolo in cui, in precedenza, aveva eccelso Kemble, e che non si addiceva alla personalit\u00e0 di Kean. Successivamente, ebbe maggiore successo con il ruolo di King Lear, al quale infuse grande spirito tramite i suoi notori scatti d\u2019ira, che si adattavano al personaggio e che non andavano ad intaccare il grande pathos dell\u2019opera. Nell\u2019estate del 1820, in occasione della sua ultima performance prima dell\u2019agognato viaggio in America, riusc\u00ec a riempire l\u2019intero teatro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il 29 novembre dello stesso anno sal\u00ec sul palco per la sua prima newyorkese presso l\u2019Anthony Street Theatre nelle vesti del suo rinomato Richard III. Raggiunse una stabilit\u00e0 emotiva e fisica che non aveva mai avuto prima, soprattutto grazie alla possibilit\u00e0 di selezionare liberamente i ruoli e alla mancanza di competizione, e tra il dicembre del 1820 e il maggio del 1821 incontr\u00f2 grande successo a New York, Philadelphia, Boston e Baltimora. Commise per\u00f2 l\u2019errore di esibirsi anche durante l\u2019estate, periodo in cui gli americani disertavano spesso il teatro. Al secondo mancato sold-out, Kean rifiut\u00f2 di andare in scena di fronte ad un pubblico cos\u00ec esiguo, e la stampa ingigant\u00ec tanto la situazione da costringerlo a lasciare l\u2019America nel giugno del 1821. Tornato al Drury Lane, appar\u00ec con \u201cRichard III\u201d il 23 luglio 1821 e nella stessa settimana fu anche Othello e Shylock, prima che il teatro chiudesse fino al mese di novembre. Sebbene fosse iniziata molto bene, la sua ottava stagione al Lane \u2013in cui interpret\u00f2, tra gli altri, il nuovo personaggio di Wolsey in \u201cHenry VII\u201d\u2013 non fu particolarmente fortunata, tanto che il teatro fin\u00ec con il trovarsi quasi sul lastrico. Kean affront\u00f2 la situazione abbandonando Londra, e vi torn\u00f2 solo nel novembre del 1822. Il piano di Elliston era quello di risollevare le sorti del teatro ingaggiando tre attori del Covent Garden, tra i quali il giovane e promettente Charles Mayne Young. Quando Kean torn\u00f2, recit\u00f2 con Young in \u201cOthello\u201d, facendo nascere delle voci sulla presunta competizione tra i due, la quale dette notevole risalto al Drury Lane sui giornali, portando tra le sue file un pubblico sempre pi\u00f9 numeroso. Kean e Young furono poi, rispettivamente, Jaffeir e Pierre in \u201cVenice Preserv\u2019d\u201d di Thomas Otway, e Posthumus e Iachimo in \u201cCymbeline\u201d. Al momento di rinnovare il contratto con Elliston, i due si scontrarono e, a peggiorare la situazione si aggiunse la decisione del manager di assumere Macready, che Kean considerava una minaccia. Kean non torn\u00f2 al Lane fino a che le performance di Macready non si furono esaurite, ma i suoi quattro mesi sul palcoscenico passarono quasi inosservati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Fin dal 1820, Kean aveva intrattenuto una relazione extra-coniugale con Charlotte Cox, che si concluse molto male per l\u2019attore, portato a processo dal marito della stessa Charlotte. Non appena il contratto con il teatro cess\u00f2 di essere in vigore, Kean fugg\u00ec a Brighton e poi, assieme alla moglie, si trasfer\u00ec in Francia. Nel luglio del 1824 firm\u00f2 un nuovo contratto per trentatr\u00e9 performance con Elliston. Sei mesi dopo, il processo termin\u00f2 con la vittoria del querelante, Cox, che port\u00f2 alla fine di entrambi i matrimoni, e della fortuna di Kean.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">In seguito al processo, nel gennaio del 1825, Kean torn\u00f2 con spavalderia sul palco nei panni di Richard III ma, nonostante avesse interpretato il ruolo in maniera impeccabile, dal pubblico si levarono molte voci di critica; la stessa cosa accadde anche pochi giorni dopo durante l\u2019interpretazione di Othello. Il Times port\u00f2 avanti una vera e propria campagna contro di lui, e Kean fu costretto, ancora una volta, a delle scuse pubbliche, a seguito delle quali gli spettatori gli concessero di recitare pi\u00f9 o meno ininterrottamente per le seguenti serate del suo contratto. Lo stesso non accadde durante il successivo tour delle province e iniziarono a farsi sempre pi\u00f9 evidenti i segni di una impopolarit\u00e0 che, a lungo andare, distrusse la sua reputazione. Decise cos\u00ec di trasferirsi in America, dove riscontr\u00f2 un discreto successo, soprattutto a New York, dove si esib\u00ec nel novembre del 1825. Anche ad Albany l\u2019audience rimase tranquilla durante la performance, ma a Boston, il 19 dicembre, tra il pubblico scoppi\u00f2 una rivolta e Kean fu costretto ad abbandonare il palco. Il tour prosegu\u00ec, portandolo da Charleston a Montreal, dove fu accolto con grande entusiasmo dal pubblico canadese, per il quale un attore di tale calibro era un\u2019assoluta rarit\u00e0. Nel 1826 torn\u00f2 a Londra con la convinzione di poter comprare la quota del Drury Lane che era stata di Elliston, ma fu probabilmente vittima di un inganno, perch\u00e9 era gi\u00e0 stata acquistata dall\u2019americano Stephen Price.\u00a0 Se durante il tour americano la sua salute era migliorata, la situazione peggior\u00f2 nuovamente dopo la cocente delusione, e i trattamenti al mercurio a cui si sottopose in quel periodo gli resero probabilmente ancora pi\u00f9 difficile memorizzare nuovi ruoli, portandolo all\u2019insuccesso della performance \u201cBen Nazir: the Saracen\u201d dell\u2019amico Colley Grattan, nel maggio del 1827.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Inizi\u00f2 in seguito a pensare al ritiro dalle scene, ma prima decise di vendicarsi di Price recitando la sua ultima stagione al Covent Garden, invece che al Drury Lane. Price rispose facendo interpretare le parti principali al figlio, Charles Kean. Nonostante tutto, le interpretazioni di Edmund presso il Garden superarono gli standard a cui si era attenuto nell\u2019ultimo periodo al Lane. Nell\u2019estate del 1828 decise di recitare a Parigi, dove ricevette per\u00f2 solo una tiepida accoglienza, che lo convinse a ripartire per l\u2019Inghilterra. Nell\u2019ottobre del 1828 torn\u00f2 nuovamente al Covent Garden, ma gi\u00e0 nel gennaio successivo la sua salute peggior\u00f2 tanto da costringerlo a tre mesi di pausa forzata. Nell\u2019aprile del 1829, un ulteriore peggioramento obblig\u00f2 Kean ad interrompere a Cork il tour irlandese ma, una volta a Londra, si scontr\u00f2 con Charles Kemble, direttore del Covent Garden. Dal dicembre 1829 a marzo del 1830 Kean fu di nuovo al Drury Lane, dove venne accolto positivamente fino a che non tent\u00f2 di interpretare un nuovo ruolo, Henry V, fallito a causa dei suoi noti problemi di memoria. Di conseguenza, Kean annunci\u00f2 un secondo ritiro seguito da una serie di messe in scena volte a celebrare il suo addio al teatro, durante l\u2019estate del 1830. Sfortunatamente, i suoi risparmi non gli consentivano di supportarsi economicamente lontano dal palcoscenico e, troppo malato per tentare nuovamente la sorte in America, fu costretto a fare ritorno al Drury Lane, nel gennaio del 1831. Nella primavera dello stesso anno si assicur\u00f2 una quota del King\u2019s Theatre di Richmond, nel Surrey, e quando fu di nuovo abbastanza in salute, recit\u00f2 all\u2019Haymarket. In un momento in cui la sua salute sembrava migliorata, torn\u00f2 al Drury Lane per recitare al fianco di Macready, ed entrambi ottennero un grande successo con la messa in scena di \u201cOthello\u201d, nel novembre del 1832. I due recitarono insieme fino a che la salute di Kean non peggior\u00f2 nuovamente. Quando il nuovo azionista del Lane, Captain Polhill, rifiut\u00f2 di prestargli dei soldi, Kean si vendic\u00f2 recandosi al Covent Garden, dove recit\u00f2 nel ruolo di Othello, affiancato da suo figlio nelle vesti di Iago. A causa di un malore, non fu per\u00f2 in grado di terminare la performance del 25 marzo e fu ricondotto a Richmond dove mor\u00ec dopo alcune settimane di agonia, il 15 maggio 1833. Fu sepolto nella Old Church di Richmond e, sei anni dopo, gli fu dedicata una targa commemorativa dal figlio Charles. La sua figura, che lo far\u00e0 ricordare come uno degli attori pi\u00f9 carismatici del teatro inglese, verr\u00e0 ripresa tre anni dopo la sua morte da Alexandre Dumas padre come emblema dello spirito ribelle del Romanticismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/15322\">http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/15322<\/a> [Peter Thomson, \u2018Kean, Edmund (1787\u20131833), <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; consultato il 30\/06\/2016]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Joseph Donohue, <em>The Cambridge History of British Theatre<\/em>, Vol.2 (Cambridge, Cambridge University Press, 2004)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edmund Kean (1789-1833) Edmund Kean fu un attore teatrale inglese. Nacque e trascorse i primi anni della sua vita in condizioni molto disagiate, per lo pi\u00f9 affidato alle cure di alcuni parenti poich\u00e9 la madre \u00ad\u2013attrice di professione\u2013 trovava difficile prendersi cura del figlio. La casa pi\u00f9 stabile in cui visse fu quella della zia &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/edmund-kean-1789-1833\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Edmund Kean (1789-1833)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[38,39,62],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1048,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions\/1048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}