﻿{"id":179,"date":"2016-04-29T12:49:24","date_gmt":"2016-04-29T10:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=179"},"modified":"2020-01-09T12:19:44","modified_gmt":"2020-01-09T11:19:44","slug":"john-liston-1776-1846","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/john-liston-1776-1846\/","title":{"rendered":"John Liston (1776-1846)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>John Liston (1776-1846)<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-180 size-full alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/f_j-liston1.jpg\" alt=\"f_j-liston1\" width=\"201\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">John Liston nacque a Londra nel 1776 e venne presumibilmente istruito presso la Soho School, per poi lavorare come usciere alla Library School in Castle Street. Debutt\u00f2 come attore al Theatre Royal di Haymarket il 15 agosto 1799, nel ruolo di Rawbold in <em>The Iron Chest <\/em>di George Colman. Dopo aver trascorso la stagione invernale del 1799-1800 interpretando ruoli marginali a Dublino, dal 1800 al 1801 recit\u00f2 a Taunton, Weymouth ed Exeter. Liston si un\u00ec poi alla compagnia dell\u2019attore Stephen Kemble, nella quale rimase fino al 1805, fatta eccezione per alcuni mesi passati nella compagnia del manager e attore Tate Wilkinson. Fu in quel periodo che Liston cominci\u00f2 a farsi una reputazione grazie alla sua abilit\u00e0 nell\u2019interpretare, in commedie minori, i ruoli di uomini anziani o giovani campagnoli sprovveduti, per cui veniva elogiato regolarmente dalla stampa e da riviste come il <em>Monthly Mirror<\/em>.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_181\" aria-describedby=\"caption-attachment-181\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-181 \" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/f_j-liston2.jpg\" alt=\"f_j-liston2\" width=\"178\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/f_j-liston2.jpg 228w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/f_j-liston2-171x300.jpg 171w\" sizes=\"(max-width: 178px) 85vw, 178px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-181\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #800000; font-family: 'times new roman', times, serif;\">John Liston &#8211; manifesto per una sua apparizione al Covent Garden (www.dramatispersonae.com)<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il 10 giugno 1805 Liston fece il suo debutto come attore comico al Theatre Royal, nel ruolo di Sheepface in <em>The Village Lawyer<\/em> di William Macready il Vecchio. Fu poi ingaggiato al Covent Garden, teatro in cui recit\u00f2 fino al 1822 e dove debutt\u00f2 nel ruolo di Jacob Gawkey in <em>The Chapter of Accidents<\/em> di Sophia Lee. In seguito interpret\u00f2 Memmo nel <em>Rugantino <\/em>di Matthew Gregory Lewis (anche detto \u2018Monk\u2019 Lewis) e Gaby Grim in <em>We Fly by Night <\/em>di Colman. Tuttavia, fu solo durante le stagioni estive all\u2019Haymarket che la sua fama da grande attore comico si consolid\u00f2, in particolare grazie alle sue apparizioni, insieme al collega Charles Mathews, in diverse opere di Theodore Hook, come <em>Catch him who Can<\/em> (1806), <em>The Fortress<\/em> (1807<em>), Music Mad<\/em> (1807) <em>and Killing No Murder<\/em> (1809).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il tipo di ruolo che Liston interpretava con maggiore abilit\u00e0 era il tipico personaggio di provincia presuntuoso e artefatto, proprio come il suo Apollo Belvi nel sopracitato <em>Killing No Murder<\/em>, spesso affiancato anche da numeri di danza comica. Interpret\u00f2 in modo simile le parti di Caper in <em>Who Wins? Or the Widow\u2019s Choice <\/em>(1808) di John Till Allingham, e Lord Grizzle in <em>Tom Thumb<\/em> di Henry Fielding, primo ruolo a garantirgli un notevole successo al Covent Garden. Interpret\u00f2 altri personaggi burlesque, in particolare Don Whiskerandos in <em>The Critic <\/em>di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Richard_Brinsley_Sheridan\">Richard Brinsley Sheridan<\/a> ed il protagonista di <em>Bombastes furioso <\/em>di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/William_Barnes_Rhodes\">William Barnes Rhodes<\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Un\u2019innovazione significativa che Liston port\u00f2 al teatro inglese fu il personaggio del <em>cockney <\/em>pieno di s\u00e9, che nacque a partire dal ruolo di Henry Augustus Mug in <em>The Africans <\/em>di Colman (Haymarket, 1808) e che fece guadagnare all\u2019attore una notevole fama, anche grazie a ruoli come Lubin Log in <em>Love, Law and Physic <\/em>di James Kenney (Covent Garden, 1812) e Sam Swipes in <em>Exchange No Robbery <\/em>di Hook (Haymarket, 1820).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Non solo Liston reinterpret\u00f2 numerosi parti gi\u00e0 esistenti, arricchendole col suo tocco personale, ma cre\u00f2 anche nuovi ruoli in commedie, farse e melodrammi che venivano messe in scena al Covent Garden e all\u2019Haymarket. L\u2019attore imperson\u00f2 svariati personaggi comici shakespeariani, tra i quali Ophelia in <em>Hamlet Travestie <\/em>di John Poole, fu il primo Figaro di lingua inglese nella versione di Henry Bishop di <em>The Marriage of Figaro <\/em>e <em>The Barber of Seville<\/em> in scena al Covent Garden e venne particolarmente apprezzato per la sua interpretazione negli adattamenti dei romanzi di Sir Walter Scott. <\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Liston, tuttavia, era desideroso di recitare anche in ruoli pi\u00f9 seri, come dimostrano le sue rappresentazioni di Octavian in <em>The Mountaineers<\/em> \u00a0nel 1809 e di Baron Wildenheim in <em>Lovers&#8217; Vows <\/em>per il suo ultimo evento di beneficienza all\u2019Haymarket nel 1829.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel marzo del 1807, spos\u00f2 Sarah Tyrer, un\u2019attrice comica dalle grandi doti vocali, dalla quale ebbe un figlio, John Terry, e una figlia, Emma. Quando, il 31 maggio 1822, Liston lasci\u00f2 il Covent Garden, Sarah Liston abbandon\u00f2 il palcoscenico e pose fine alla sua carriera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-948 alignright\" src=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mw215908-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mw215908-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mw215908.jpg 580w\" sizes=\"(max-width: 218px) 85vw, 218px\" \/>Nel gennaio del 1823 l\u2019attore debutt\u00f2 al Drury Lane nella parte di Tony Lumpkin in <em>She Stoops to Conquer<\/em> di Oliver Goldsmith e vi rimase fino al 1831. In questi anni l\u2019attore divent\u00f2 uno dei favoriti di Giorgio IV e si esib\u00ec nelle province e all\u2019Haymarket Theatre, interpretando anche alcuni dei suoi ruoli pi\u00f9 importanti, come Mawworm in <em>The Hypocrite <\/em>di Isaac Bickerstaff, Tristram Sappy in <em>Deaf as a Post<\/em> di John Poole, Billy Lackaday in <em>Sweethearts and Wives<\/em> di T. S. Arthur e, soprattutto, Paul Pry nell\u2019omonima rappresentazione di John Poole. Paul Pry, personaggio ficcanaso e maldicente la cui tipica battuta era \u201cI hope I don\u2019t intrude\u201d, fu uno dei ruoli dominanti della carriera di Liston, che seppe trasformarlo in un personaggio a tutto tondo attraverso la sua interpretazione dinamica. Ne vest\u00ec i panni per la prima volta il 13 settembre 1825 all\u2019Haymarket Theatre, riscuotendo un enorme successo anche grazie alla scrupolosa attenzione al costume di scena, progettato per aumentare l\u2019effetto grottesco del corpo dell\u2019attore. Ben presto, immagini di Liston nei panni di Paul Pry vennero esibite in tutta Londra, dalle pasticcerie, alle tipografie, ai trasporti pubblici e tale ruolo divenne indispensabile nella carriera degli attori comici fino alla fine del secolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La fama di Liston era principalmente legata ai suoi ruoli comici e, nonostante qualcuno lo accusasse di mera buffoneria, molti altri parlavano del suo modo di recitare composto e naturale come ci\u00f2 che gli consentiva di creare un personaggio con grande facilit\u00e0. Queste sue capacit\u00e0 recitative emersero chiaramente negli ultimi anni della sua carriera, durante i quali l\u2019attore si esib\u00ec anche in ruoli che richiedevano uno stile di recitazione pi\u00f9 pacato, come quello di Adam Brock nel <em>Charles XII<\/em> di James Planch\u00e9 (1828, Drury Lane).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il primo ottobre 1831 Liston debutt\u00f2 all\u2019Olympic Theatre nel ruolo di Dominique in <em>Talk of the Devil <\/em>di Charles Dance, e nei sei anni successivi cre\u00f2 una serie di ruoli originali che contribuirono in larga parte al successo del teatro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Liston lasci\u00f2 l\u2019Olympic il 31 maggio del 1837 ed il 5 giugno dello stesso anno recit\u00f2 ad un evento di beneficenza al Covent Garden per George Herbert Buonaparte Rodwell, marito della figlia Emma. Il 10 giugno si esib\u00ec per l\u2019ultima volta ad un evento di beneficienza al Lyceum Theatre, per poi trasferirsi nella sua villa di campagna a Penn e infine trascorrere i suoi ultimi anni di vita a Londra, dove mor\u00ec il 22 marzo 1846.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">John Liston fu sicuramente il pi\u00f9 grande attore comico della sua generazione. La sua carriera riassume adeguatamente la metamorfosi della risata teatrale: se originariamente Liston apparteneva a quella generazione di attori comici georgiani che deliziavano il pubblico con i loro movimenti grotteschi, in seguito egli svilupp\u00f2, in particolare nel ruolo di Paul Pry, un personaggio comico moderno dalla curiosit\u00e0 insaziabile che rappresentava una minaccia per l\u2019integrit\u00e0 della vita privata. Fu in grado di mettere in scena delle performance che enfatizzavano le debolezze dell\u2019uomo come l\u2019avarizia, l\u2019arroganza e la codardia. Il suo umorismo era valorizzato dalla particolare fisionomia del suo volto ed egli era in grado di stabilire una relazione molto positiva con il proprio pubblico, anche per la sua straordinaria capacit\u00e0 di improvvisazione. Unico nel suo genere, Liston era in grado di fondere le proprie capacit\u00e0 con il personaggio che voleva creare, trovando lo stile che pi\u00f9 si addiceva alla commedia in cui stava recitando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Moody, Jane, <em>Illegitimate Theatre in London, 1770-1840<\/em> (Cambridge, Cambridge University Press, 2000)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Moody, Jane and Daniel O\u2019Quinn (eds), <em>The Cambridge Companion to British Theatre 1730-1830<\/em> (Cambridge, Cambridge University Press, 2007)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Donohue, Joseph (ed.), <em>The Cambridge History of British Theatre, Vol. 2<\/em> (Cambridge, Cambridge University Press, 2004)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/16770\">http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/16770<\/a>\u00a0 Jim Davis, \u2018Liston, John (1776\u20131846)\u2019, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; online edn, Jan 2008 [Ultima consultazione il 01\/04\/16].<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>John Liston (1776-1846) John Liston nacque a Londra nel 1776 e venne presumibilmente istruito presso la Soho School, per poi lavorare come usciere alla Library School in Castle Street. 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