﻿{"id":218,"date":"2016-04-29T13:15:17","date_gmt":"2016-04-29T11:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=218"},"modified":"2020-01-09T13:00:48","modified_gmt":"2020-01-09T12:00:48","slug":"sarah-siddons-1755-1831","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/04\/29\/sarah-siddons-1755-1831\/","title":{"rendered":"Sarah Siddons (1755-1831)"},"content":{"rendered":"<h6 style=\"text-align: center;\"><\/h6>\n<figure style=\"width: 306px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"mw-mmv-final-image jpg mw-mmv-dialog-is-open\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f2\/Thomas_Gainsborough_015.jpg\/800px-Thomas_Gainsborough_015.jpg\" alt=\"Thomas Gainsborough 015.jpg\" width=\"306\" height=\"385\" crossorigin=\"anonymous\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #993300;\">Ritratti di Sarah Siddons di Thomas Gainsborough, 1785<br \/><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Sarah Siddons (1755-1831)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Sarah Siddons (1755-1831) nacque a Brecon il 5 luglio 1755, primogenita di Roger e Sarah Kemble. Il padre fu attore e manager di una compagnia itinerante, e anche il nonno materno era stato a sua volta manager di un teatro di provincia. Grazie al sostegno della madre, una donna dal carattere forte e indipendente, Sarah pot\u00e9 frequentare la scuola nei luoghi in cui la compagnia si fermava per le rappresentazioni, ricevendo quindi una buona istruzione. In quanto componente della rinomata famiglia Kemble, Sarah ebbe contatti con il mondo del teatro a partire da una tenera et\u00e0, debuttando nella compagnia itinerante del padre: il suo primo ruolo attestato fu quello di Ariel, nell\u2019opera <em>La<\/em> <em>Tempesta<\/em> di Shakespeare, rappresentata alla fine del 1766 a Coventry. Siddons accumul\u00f2 una vastissima esperienza nel campo della recitazione, soprattutto per quanto riguardava ruoli shakespeariani, diventando non solo l\u2019attrice pi\u00f9 in voga della sua epoca, ma anche il modello di riferimento che tutte le attrici aspiravano a raggiungere. Fu proprio frequentando l&#8217;ambiente del teatro che Sarah incontr\u00f2 William Siddons, un mediocre attore di cui presto s&#8217;innamor\u00f2, scontrandosi con l&#8217;ostilit\u00e0 dei genitori che la volevano sposata ad un nobile. Per un certo periodo Sarah lavor\u00f2 anche come domestica presso una nobildonna nel Warwickshire. Nelle stanze della servit\u00f9 era solita cimentarsi nella recitazione di poesie di Shakespeare, Milton e Nicholas Rowe e, talvolta, esercitava la sua arte istrionica anche davanti ai suoi datori di lavoro. Sempre nello stesso luogo scopr\u00ec il suo talento per la scultura, che continu\u00f2 a coltivare anche in seguito. Finalmente, nel 1773, i genitori acconsentirono al suo matrimonio con William Siddons.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nell\u2019estate del 1774 la coppia si trasfer\u00ec nella citt\u00e0 termale di Cheltenham, entrando nella \u201cChamberlain and Crump\u2019s company\u201d. Qui<i> <\/i>la sua fama si consolid\u00f2 grazie alla sua interpretazione magistrale del tragico personaggio di Belvidera in <em>Venice Preserv&#8217;d<\/em> di Thomas Otway: in quell&#8217;occasione, influenti esperti di teatro colpiti dalla drammaticit\u00e0 della sua esibizione, riconobbero subito il suo talento e diffusero la notizia del suo successo, che presto raggiunse David Garrick, allora manager del Drury Lane. Nonostante avesse mandato uno dei membri della sua compagnia a controllare che le raccomandazioni fossero fondate, Garrick le propose un contratto soltanto nel 1775. Subito dopo la nascita della secondogenita, la famiglia Siddons si trasfer\u00ec quindi a Londra, e alla fine del mese di dicembre Sarah fece il suo debutto sulla scena londinese, nel ruolo di Portia, nell\u2019opera <em>The Merchant of Venice <\/em>(poich\u00e9 si trattava del suo primo ruolo, venne semplicemente citata nelle locandine come &#8220;A Young Lady\u201d). A causa dei pessimi costumi, della soggezione nei confronti del nuovo pubblico e delle maggiori dimensioni del teatro, a cui non era abituata, Siddons non riusc\u00ec a dare il meglio di s\u00e9 nella recitazione e il debutto venne considerato disastroso. La stampa non ebbe parole positive e nei sei mesi successivi Sarah recit\u00f2 in una serie di commedie, senza tuttavia ottenere il favore della critica, che la reput\u00f2 inadatta a ruoli comici. Si trov\u00f2 quindi costretta allontanarsi da Londra, in cerca di un ambiente pi\u00f9 favorevole e di condizioni economiche migliori. Mentre era a Birmingham per la stagione estiva del 1776, ricevette la conferma che non sarebbe stata ingaggiata nuovamente da Garrick per il successivo inverno. Cerc\u00f2 cos\u00ec lavoro fuori Londra, trovando ingaggi per compagnie di Liverpool, Manchester e York (come la \u201cTate Wilkinson\u2019s company\u201d), lavorando instancabilmente per migliorare le sue performance e cominciando finalmente a veder riconosciuto e apprezzato il suo talento per la tragedia.<\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 233px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" class=\"mw-mmv-final-image jpg mw-mmv-dialog-is-open\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/09\/Sarah_Siddons_as_Euphrasia_in_The_Grecian_Daughter%2C_1782.jpg\/800px-Sarah_Siddons_as_Euphrasia_in_The_Grecian_Daughter%2C_1782.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"331\" crossorigin=\"anonymous\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #993300; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Sarah Siddons nei panni di Euphrasia in The Grecian Daughter di Arthur Murphy<br \/><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1778 Siddons recit\u00f2 in alcuni importanti ruoli shakespeariani nella compagnia di Joseph Younger a Liverpool, assieme al fratello John Philip Kemble. Fu per\u00f2 nell\u2019autunno del 1778 che la sua carriera finalmente decoll\u00f2, quando venne scritturata da John Palmer il giovane per il Theatre Royal di Bath. L\u2019anno successivo, a settembre, Siddons si impose sulla scena teatrale, diventando la pi\u00f9 ambita e famosa attrice del suo tempo grazie all\u2019interpretazione di quei ruoli che sarebbero poi diventati i suoi cavalli di battaglia: personaggi drammatici delle opere Shakespeariane tra cui Lady Macbeth in <em>Macbeth<\/em>, la regina Katherine in <em>Henry VIII<\/em> e Lady Constance in<em> King John<\/em>. L\u2019interesse crescente manifestato dal pubblico per le sue performance a Bath accrebbe non solo il suo successo teatrale ma anche sociale. Tuttavia, Siddons prefer\u00ec garantirsi una maggiore scurezza finanziaria e, per tanto, a fine settembre del 1782, si trasfer\u00ec nuovamente al Drury Lane, cedendo alle insistenti richieste del manager del tempo, Richard Brinsley Sheridan. Il suo nuovo debutto sul palcoscenico del Drury Lane, il 10 ottobre del 1782, fu, diversamente dal primo, un grande successo. Recitando nei panni della protagonista nella versione di Garrick dell\u2019opera <em>Isabella, or, The Fatal Marriage<\/em> di Thomas Southerne, convinse pubblico e critica, rimasti folgorati dalla performance e dal rinnovamento del suo stile recitativo. Fu cos\u00ec che scoppi\u00f2 la cosiddetta \u201cSiddons Mania\u201d. Altri ruoli importanti di quell\u2019autunno furono Euphrasia in <em>The Grecian Daughter<\/em> di Arthur Murphy, e Jane Shore nell\u2019omonima opera di Nicholas Rowe.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Le sue performance sono rimaste famose per il forte effetto che avevano sul pubblico; oltre alle lacrime, si narra di episodi di svenimento e crisi isteriche. Queste estreme reazioni emotive erano dovute alla sua grande capacit\u00e0 di attrice e alla sua notevole presenza scenica, ma erano probabilmente anche influenzate dall\u2019effetto catartico derivato dall\u2019immedesimarsi degli spettatori in alcuni dei suoi personaggi tragici (fra i quali figuravano molte donne innocenti, vittime del mondo maschile, che rispecchiavano la condizione femminile nella societ\u00e0 del tempo). Attorno alla figura di Siddons, inoltre, si form\u00f2 presto una venerazione che la rese oggetto di culto. Era molto apprezzata in societ\u00e0 e ricevette l\u2019onore di essere invitata a leggere a corte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nell\u2019estate del 1783 recit\u00f2 a Dublino allo Smock Alley Theatre, per poi ritornare nell\u2019autunno al Drury Lane. A partire dall\u2019anno successivo, inizi\u00f2 a fare dei tour nel nord dell\u2019Inghilterra e della Scozia, che port\u00f2 avanti nei successivi dieci anni. Siddons lavor\u00f2 sempre strenuamente, anche quando i suoi guadagni erano ormai piuttosto ingenti \u2013 forse anche a causa dell\u2019inettitudine del marito nella gestione delle sue finanze, delle quali, in quanto donna, non poteva disporre personalmente.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_219\" aria-describedby=\"caption-attachment-219\" style=\"width: 191px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-219 size-medium\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons-191x300.jpg\" alt=\"d_siddons\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 191px) 85vw, 191px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-219\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #993300; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Sarah Siddons nei panni di Lady Macbeth, da un dipinto di G. H. Harlowe, British Theatrical Gallery (1825), Bruce Peels Special Collection, U.Alberta<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Dopo il debutto al Drury Lane del fratello John Philip Kemble, i due recitarono insieme in numerosi spettacoli, fra i quali <em>The Gamester<\/em> di Edward Moore e <em>King John <\/em>di Shakespeare \u2013 in cui spicc\u00f2 per la sua eccezionale interpretazione del ruolo secondario di Lady Constance. Sarah imperson\u00f2 magistralmente diverse eroine tragiche shakespeariane, tra cui ricordiamo Lady Macbeth in <em>Macbeth<\/em> nel 1785, Volumnia in <em>Coriolanus<\/em> nel 1787, Katherine in <em>Henry VIII<\/em> nel 1788, e Hermione in <em>The Winter&#8217;s Tale<\/em> nel 1801.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_225\" aria-describedby=\"caption-attachment-225\" style=\"width: 218px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-225 size-medium\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_siddons-reynolds-218x300.jpg\" alt=\"e_siddons-reynolds\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_siddons-reynolds-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/e_siddons-reynolds.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 218px) 85vw, 218px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-225\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #993300; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Mrs. Siddons as the Tragic Muse by Joshua Reynolds<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La carismatica figura di Sarah Siddons arriv\u00f2 a diventare un\u2019icona culturale e sociale, discussa e osannata dalla critica e dal giornalismo teatrale, e diffusa in numerose stampe, dipinti e caricature, che spesso la rappresentavano nei panni dei suoi ruoli pi\u00f9 famosi. Uno degli esempi pi\u00f9 conosciuti e significativi \u00e8 il quadro di Sir Joshua Reynolds \u201cMrs. Siddons as The Tragic Muse\u201d (1784), che fu iniziatore dei cosiddetti \u201ctheatrical portraits\u201d. Un altro famoso dipinto \u201cLady Macbeth seizing the Dagger\u201d (1812) di Henry Fuseli la ritrae nei panni del suo ruolo distintivo, circondandola di un\u2019aura spettrale che ben rappresentava l\u2019effetto che l\u2019interpretazione di Siddons aveva sul pubblico. Le furono anche dedicate diverse poesie, come \u201cThe Theatrical Portrait\u201d (1784) di T. Wilkins e \u201cThe Tragic Muse\u201d scritta da un anonimo, nel 1783.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Verso la fine del 1780, nonostante la grande fama raggiunta, si present\u00f2 a Siddons un periodo di difficolt\u00e0, cominciato con un aborto spontaneo e la successiva morte della figlia di sei anni, nel 1788, e seguito nei due anni successivi dalla sua rottura col Drury Lane e dall\u2019inizio delle complicazioni della sua vita matrimoniale. Fu infatti in quegli anni che venne a galla l\u2019infedelt\u00e0 decennale del marito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il 12 marzo 1794, ritorn\u00f2 insieme al fratello John Kemble al Drury Lane, che riapriva dopo la fine dei lavori di ricostruzione e ampliamento. Siddons si trov\u00f2 nuovamente a dover affrontare, come era accaduto al suo debutto a Londra, un pubblico molto pi\u00f9 numeroso e una diversa struttura del palcoscenico, con rinnovati macchinari di scena. Queste modifiche finirono per essere uno svantaggio per Sarah, il cui stile recitativo mal si adattava alle nuove esigenze del teatro. Negli anni \u201890 del 1700 si trov\u00f2 costretta ad accettare ruoli di minor rilievo, rimanendo al Drury Lane nonostante l\u2019ingente somma di salario arretrato che Sheridan le doveva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nonostante la fama dei molteplici ruoli tragici che interpret\u00f2 durante la sua carriera (&#8220;she was tragedy personified&#8221; scrisse il critico William Hazlitt), \u00e8 per la parte di Lady Macbeth che Siddons viene ricordata maggiormente, e che la port\u00f2 a diventare un\u2019icona da ammirare ed imitare. Ed effettivamente quello fu il suo ruolo pi\u00f9 impegnativo, che vide Siddons particolarmente presa ed emotivamente coinvolta. \u00c8 indiscutibile il suo primato assoluto nell\u2019interpretazione di questo personaggio, che imperson\u00f2 per la prima vota al Drury Lane nel 1785, e che ripropose per altre venticinque volte nell\u2019arco della sua carriera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">L\u2019interpretazione di Lady Macbeth era cos\u00ec incisiva che arrivava a superare in importanza la performance di John Philip Kemble, suo fratello, che recit\u00f2 insieme a lei numerose volte nel ruolo di Macbeth. Il suo approccio al complesso personaggio di Lady Macbeth fu un vero e proprio lavoro introspettivo: una commistione di attenta lettura dell\u2019opera in generale e di dura disciplina intellettuale che le permise di capire il personaggio nelle sue sfumature psicologiche pi\u00f9 recondite. Siddons fu capace di riconoscere in Lady Macbeth la forza intellettuale e la componente malefica, unite alla bellezza fisica, che, insieme, rendono plausibile la capitolazione di Macbeth per causa sua. Tuttavia, al contrario delle precedenti attrici, invece che sottolinearne la natura malvagia, Sarah cerc\u00f2 di evidenziare aspetti che potessero suscitare la simpatia e la comprensione del pubblico, tracciando per Lady Macbeth una prospettiva psicologica di personaggio a tutto tondo, che potesse ritagliarsi un\u2019autonomia indipendente dalla tragedia di Shakespeare. La versione di Siddons era una Lady Macbeth forte e terribile, piuttosto che una figura fragile, ma manteneva umanit\u00e0, e con piccole variazioni di copione riusc\u00ec a dare al personaggio shakespeariano uno spessore indimenticabile, tanto che Charles Lamb, nel 1812, scriveva che, parlando di Lady Macbeth, era automatica l\u2019associazione con l\u2019attrice (\u201cwe speak of Lady Macbeth, while we are in reality thinking of Mrs S.\u201d).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">I primi anni del 1800 segnarono l\u2019inizio del declino della carriera di Siddons.\u00a0 Nel marzo del 1802 prepar\u00f2 il suo ultimo nuovo ruolo, Hermione in <em>The Winter\u2019s Tale<\/em>, e alla fine della stagione lei e il fratello John Kemble lasciarono il Drury Lane. Sarah si spost\u00f2 in Irlanda, dove, nonostante i segni dell\u2019et\u00e0 cominciassero a farsi sentire nella sua recitazione \u2013 come riportarono alcuni critici \u2013continu\u00f2 a riscuotere successi, fra i quali l\u2019interessante e acclamata interpretazione in <em>Hamlet<\/em>, a Dublino, il 27 luglio 1802. Pochi anni dopo ritorn\u00f2 a Londra e prosegu\u00ec le sue tourn\u00e9e per i successivi venti anni. Fu nuovamente al Covent Garden per breve tempo, ma ancora una volta il teatro ricostruito si rivel\u00f2 un ostacolo per la sua recitazione.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_220\" aria-describedby=\"caption-attachment-220\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-220 size-medium\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons_7033004-203x300.jpg\" alt=\"d_siddons_7033004\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons_7033004-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/d_siddons_7033004.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 203px) 85vw, 203px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-220\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #993300; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Autore: Isaac Cruikshank. Sarah Siddons nel personaggio di Lady Randolph. Luogo conservazione: Londra, Theatre Museum. Lady Randolph in lutto (Sarah Siddons). Drammaturgo\/Librettista: John Home. Opera: Douglas.<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Dopo un&#8217;ultima ed emozionante esibizione nel ruolo di Lady Macbeth sul palco del Covent Garden, il 29 giugno 1812, lasci\u00f2 le scene definitivamente, ritirandosi a Westbourne Farm, a Londra. Fece ancora qualche apparizione teatrale, soprattutto privatamente, e nonostante l&#8217;organizzazione di una petizione per richiamarla alle scene, non torn\u00f2 mai a recitare per il suo pubblico numeroso ed entusiasta. Ormai la sua fama era tale da renderla un&#8217;icona intramontabile e gi\u00e0 cristallizzata, tanto che il critico William Hazlitt scrisse che sarebbe stato sufficiente vederla soltanto un volta nel ruolo di Lady Macbeth, poich\u00e9 l&#8217;impressione che lasciava sarebbe stata rovinata da successivi tentativi di riprodurla. In questo rivolgeva anche un&#8217;aspra critica alle occasionali performance di Siddons dopo il suo ritiro. La sua ultima e definitiva apparizione pubblica fu nel giugno del 1819, in un evento di beneficenza per Charles Kemble.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Provata dalla morte di molti familiari, Sarah pass\u00f2 gli ultimi anni della sua vita avvolta in una profonda malinconia. Il 31 di maggio del 1831 si ammal\u00f2 gravemente e in un rapido peggioramento mor\u00ec l&#8217;8 giugno, a 75 anni. La sua fama rimase e crebbe dopo la sua scomparsa, che fu seguita dalla pubblicazione di diverse biografie, ad alcune delle quali l&#8217;attrice collabor\u00f2 personalmente. Una delle pi\u00f9 importanti \u00e8 \u201cMemoirs of Mrs. Siddons\u201d (1827) di James Boaden.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Robert Shaughnessy, \u2018Siddons, Sarah (1755\u20131831)\u2019, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; online edn, May 2008 [<a href=\"http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/25516\">http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/25516<\/a> , consultato il 18 May 2016].<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Crisafulli, Lilla Maria and Fabio Liberto (eds), <em>The Romantic Stage, A Many-sided Mirror<\/em>, Amsterdam, Rodopi, 2014.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Donohue, Joseph W. Jr., <em>Dramatic Character in the English Romantic Age<\/em>, Princeton, New Jersey, Princeton University Press, 1970.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Donohue, Joseph W. Jr. (ed), <em>The Cambridge History of British Theatre, volume 2, 1660 to 1895<\/em>, Cambridge Histories Online, Cambridge University Press, 2008.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Moody,\u00a0 Jane and Daniel, <em>The Cambridge Companion to British Theatre 1730-1830<\/em>, New York, Cambridge University Press, 2007.<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarah Siddons (1755-1831) Sarah Siddons (1755-1831) nacque a Brecon il 5 luglio 1755, primogenita di Roger e Sarah Kemble. Il padre fu attore e manager di una compagnia itinerante, e anche il nonno materno era stato a sua volta manager di un teatro di provincia. 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