﻿{"id":230,"date":"2016-05-02T10:22:20","date_gmt":"2016-05-02T08:22:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=230"},"modified":"2020-01-10T12:03:53","modified_gmt":"2020-01-10T11:03:53","slug":"joanna-baillie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/05\/02\/joanna-baillie\/","title":{"rendered":"Joanna Baillie (1762-1851)"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-431 size-medium alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Joanna_Baillie_1762_-_1851_Dramatist_by_Mary_Ann_Knight-221x300.jpg\" alt=\"Joanna_Baillie_1762_-_1851_Dramatist_by_Mary_Ann_Knight\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Joanna_Baillie_1762_-_1851_Dramatist_by_Mary_Ann_Knight-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Joanna_Baillie_1762_-_1851_Dramatist_by_Mary_Ann_Knight.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 221px) 85vw, 221px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Joanna Baillie (1762-1851)<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Joanna Baillie nacque a Bothwell, nel Lanarkshire, l\u201911 settembre 1762 presso una famiglia che vantava illustri antenati e parenti, tra i quali il patriota scozzese William Wallace, e William e John Hunter, rispettivamente fisico e chirurgo. Joanna era l\u2019ultimogenita di tre figli e aveva una sorella gemella che mor\u00ec poco dopo la nascita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Era molto legata ai suoi fratelli, da bambina amava gli spazi aperti, e non era appassionata di libri e letture. Inoltre, insieme alla sorella, si divertiva ad ascoltare storie di fantasmi che trattavano tematiche sovrannaturali e ben presto inizi\u00f2 a manifestarsi la sua forte passione per la recitazione e la narrazione di storie. Frequent\u00f2 un collegio a Glasgow, nel quale le sue doti vennero valorizzate ed emerse il suo talento per il disegno, la musica, la matematica e, soprattutto, la composizione di opere teatrali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">In seguito alla morte del padre, avvenuta nel 1783, Joanna, la sorella Agnes e la madre si trasferirono a Londra, dove riusc\u00ec ad inserirsi nella societ\u00e0 letteraria grazie all\u2019aiuto della zia, moglie di un poeta abbastanza conosciuto. La sua prima poesia fu <em>A Winter Day<\/em> che, similmente alle tragedie che compose in seguito, \u00e8 in versi sciolti. Ben presto inizi\u00f2 a scrivere drammi, studi\u00f2 le opere di autori francesi quali Moli\u00e8re e Voltaire, e i drammaturghi inglesi delle precedenti generazioni, tra cui Shakespeare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Baillie si trasfer\u00ec in seguito a Colchester, dove ebbe l\u2019ispirazione per comporre <em>Plays on the Passions<\/em>. Proprio a Colchester inizi\u00f2 a scrivere la tragedia <em>Basil <\/em>e la commedia <em>The Tryal<\/em>, entrambe riguardanti la tematica dell\u2019amore, e la tragedia <em>De Monfort<\/em>, incentrata sull\u2019odio. La struttura dell\u2019opera <em>Plays on the Passions<\/em> era ambiziosa, in quanto cercava di dare spazio alle passioni pi\u00f9 forti della mente umana, trattando ognuna di esse in forma di commedia e di tragedia. Di fondamentale importanza per l\u2019autrice erano la <em>sympathetic curiosity<\/em> e l\u2019analisi dei sentimenti. Ogni pi\u00e8ce doveva concentrarsi sulla nascita di una passione prevalente, e ci\u00f2 che veniva drammatizzato erano i complessi meccanismi psicologici nascosti che portano ad un comportamento deciso e passionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><em>De Monfort<\/em> venne rappresentato al Drury Lane nel 1800 e, sebbene fosse stato allestito con somma cura e attenzione, non ebbe particolare successo. Il nuovo approccio analitico adottato da Baillie diede adito a controversie e critiche, spingendo l\u2019autrice a non rivelare la sua identit\u00e0 fino alla pubblicazione di un secondo volume di <em>Plays on the Passions<\/em>, composto da: <em>The Election<\/em>, commedia sull\u2019odio, e <em>Ethwald<\/em> e <em>The Second Marriage<\/em>, rispettivamente tragedia e commedia incentrate sul tema dell\u2019ambizione. <em>Plays on the Passions<\/em> fu aspramente attaccato dal critico letterario scozzese Francis Jeffrey, il quale rimproverava a Baillie lo scopo delle opere, e nonostante riconoscesse il grande talento dell\u2019autrice, Joanna lo consider\u00f2 uno dei suoi pi\u00f9 fastidiosi antagonisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">N\u00e9 Baillie, n\u00e9 la sorella Agnes si sposarono; di entrambe sono spesso ricordate la disponibilit\u00e0 e socialit\u00e0, ma anche le illustri amicizie consolidate in campo scientifico e artistico, tra i quali si annoverava Walter Scott.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1804 pubblic\u00f2 il volume intitolato <em>Miscellaneous Plays<\/em>, composto da due tragedie e una commedia, per il quale Baillie scrisse una prefazione indirizzata al lettore nel quale difendeva il ruolo delle sue opere, attribuendo loro la legittimit\u00e0 di pi\u00e8ce teatrali. L\u2019autrice sosteneva di voler scrivere opere che potessero essere messe in scena, e annoverate tra i drammi di importanza nazionale. Tuttavia, le sue composizioni furono spesso accusate di non avere spessore, tanto da portare Baillie a sviluppare la convinzione che i critici non leggessero con attenzione le sue prefazioni e la sottovalutassero in quanto donna. Inoltre, sottolineava il fatto che all\u2019epoca fossero di moda solo spettacoli sfarzosi e che le sue rappresentazioni si addicessero a teatri di piccole dimensioni, cosicch\u00e9 fosse possibile cogliere al meglio la mimica degli interpreti e l\u2019importanza attribuita ai dettagli psicologici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1810 Baillie decise di cambiare tematiche e compose <em>The Family Legend<\/em>, incentrato su questioni prettamente scozzesi. Il successo\u2014al quale contribuirono in parte anche il prologo di Walter Scott e l\u2019epilogo di Henry Mackenzie\u2014 fu tale che decise di far rappresentare nuovamente <em>De Monfort<\/em>, che a quel punto fu altrettanto apprezzato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">L\u2019ultimo volume di <em>Plays on the Passions<\/em> fu pubblicato nel 1812 e comprendeva: le tragedie <em>Orra<\/em> e <em>The Siege<\/em>, e la commedia <em>The Alienated Manor, <\/em>incentrate sulla paura, e il dramma musicale <em>The Beacon<\/em>, il cui tema era la speranza. In seguito compose <em>Metrical Legends of Exalted Characters<\/em>, pubblicato nel 1821, che racconta in versi le gesta di personaggi storici quali Cristoforo Colombo e William Wallace.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Baillie decise di donare met\u00e0 dei suoi guadagni per scopi caritatevoli e si interess\u00f2 ad attivit\u00e0 filantropiche, inoltre aiut\u00f2 nuovi poeti ad emergere e molti scrittori ad attraversare periodi difficili. Era molto avveduta nell\u2019ambito dell\u2019industria editoriale ed us\u00f2 le sue conoscenze per facilitare e promuovere giovani talenti e scrittori che desideravano essere inseriti nell\u2019ambiente culturale dell\u2019epoca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La religione fu molto importante per l\u2019autrice che, nel 1826, pubblic\u00f2 <em>The Martyr<\/em>, tragedia a carattere religioso scritta per la sola lettura, e nel 1831 compose un opuscolo nel quale prendeva in esame varie dottrine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Gli anni successivi non furono molto prolifici in quanto non godette di buona salute, tuttavia ci\u00f2 non le imped\u00ec di continuare la stesura di <em>Plays on the Passions<\/em>. In quel periodo pubblic\u00f2 infatti una tragedia e una commedia sulla gelosia, e una tragedia sul rimorso, accolte con entusiasmo dalla critica. Inoltre, nel 1840 diede alla stampa, incoraggiata dall\u2019amico e poeta Samuel Rogers, <em>Fugitive Verses<\/em> e nel 1849 la poesia <em>Ahalya Baee<\/em>, destinata ad un circolo ristretto. Baillie attese con trepidazione la pubblicazione di un volume che contenesse tutte le sue opere. Tale volume fu pubblicato nel 1851 poco prima della sua morte, che avvenne quando aveva quasi raggiunto il novantesimo anno d\u2019et\u00e0, traguardo decisamente avanzato per l\u2019epoca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Joanna Baillie fu sempre molto apprezzata per il suo atteggiamento contenuto e modesto, e per la sua innata capacit\u00e0 di sondare l\u2019animo umano per analizzarne le emozioni. Donna avveduta e perfettamente inserita nella scena culturale dell\u2019epoca, vantava amicizie con le pi\u00f9 importanti scrittrici del suo tempo, e la vivace creativit\u00e0 fu sempre una sua caratteristica distintiva. Il contributo apportato all\u2019innovazione in ambito teatrale le fu riconosciuto anche in seguito, e in molti dovettero rivalutare l\u2019importanza precedentemente attribuitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/10.1093\/ref:odnb\/9780198614128.001.0001\/odnb-9780198614128-e-1062?rskey=NSjRwe&amp;result=2\">https:\/\/www.oxforddnb.com\/view<\/a>\u00a0 Norma Clarke, &#8220;Baillie, Joanna (<span class=\"date\">1762\u20131851<\/span>)&#8221;, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; [Ultima Consultazione 09\/01\/2020]<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Joanna Baillie (1762-1851) Joanna Baillie nacque a Bothwell, nel Lanarkshire, l\u201911 settembre 1762 presso una famiglia che vantava illustri antenati e parenti, tra i quali il patriota scozzese William Wallace, e William e John Hunter, rispettivamente fisico e chirurgo. 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