﻿{"id":291,"date":"2016-05-02T11:10:54","date_gmt":"2016-05-02T09:10:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=291"},"modified":"2020-01-09T16:05:48","modified_gmt":"2020-01-09T15:05:48","slug":"oliver-goldsmith-1730-1774","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/05\/02\/oliver-goldsmith-1730-1774\/","title":{"rendered":"Oliver Goldsmith (1730-1774)"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"> \u00a0 \u00a0 Oliver Goldsmith (1728?-1774)<\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.oxforddnb.com\/doc\/searchableMedia\/odnb-9780198614128-e-1012590-graphic-1-full.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"357\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Oliver Goldsmith, autore irlandese, nacque il 10 novembre 1728 a Pallas in Irlanda, quinto figlio del curato Charles Goldsmith e della moglie Ann, figlia del Revd. Oliver Jones, maestro della scuola diocesana di Elphin. L\u2019educazione di Oliver fu di stampo protestante ma, al contrario della maggior parte delle persone che professavano la sua stessa religione, egli mostr\u00f2 fin da bambino un grande interesse verso la cultura e la lingua celtica. L\u2019autore non fu dotato di un aspetto particolarmente gradevole, tanto da essere paragonato ad una scimmia nel corso della sua carriera e puntualmente deriso per via del suo aspetto. Nel 1749 termin\u00f2 i suoi studi al Dublin\u2019s Trinity College e, nei tre anni successivi, prov\u00f2 diversi lavori (avvocato, insegnante ed ecclesiastico) prima di optare definitivamente per la carriera di medico. Dopo essere venuto a conoscenza di questa decisione, un suo generoso zio gli permise di iniziare gli studi presso la University of Edimburgh, ma dopo poco pi\u00f9 di un anno si ritir\u00f2 senza avere preso il diploma, a causa dei continui sbeffeggiamenti da parte dei suoi compagni dovuti al suo aspetto e alla presunta povert\u00e0 della sua famiglia. Dopo essersi ritirato dal college, decise di compiere un Grand Tour della durata di un anno (1753), durante il quale visit\u00f2 Francia, Germania, Svizzera, e nord Italia. Nel 1754 prosegu\u00ec gli studi di medicina a Leiden dove si diplom\u00f2 (anche se non ci sono prove certe a riguardo), per poi tornare a Londra nel 1756.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1758 inizi\u00f2 a lavorare all\u2019opera <em>Memories of Voltaire<\/em>, riuscendo a pubblicare la versione definitiva tra febbraio e novembre del 1761. Ci\u00f2 che per\u00f2 consacr\u00f2 la carriera di Goldsmith fu la pubblicazione di <em>The Citizen of the World<\/em> nel 1762, una sorta di collezione di lettere scritte dal punto di vista di un cinese in visita in Inghilterra, il quale descrive in maniera approfondita gli usi e i costumi europei dell\u2019epoca settecentesca. Inoltre, l\u2019autore fu uno dei fondatori del Samuel Johnson\u2019s literary circle, circolo composto da altri sette scrittori tra cui il noto Edmund Burke. \u00a0Goldsmith, nonostante la stima che i colleghi nutrivano nei suoi confronti, era pervaso da un grande senso di inferiorit\u00e0 rispetto agli altri autori del circolo per via del suo aspetto strano e del suo atteggiamento particolare, e a causa di ci\u00f2, inizi\u00f2 a provare una forte gelosia verso di loro. Tra il 1764 ed il 1766 pubblic\u00f2 diverse opere, quali <em>An History of England in a Series of Letters<\/em>, <em>The Traveller<\/em>, <em>Essays by Mr.Goldsmith<\/em>, <em>The Vicar of Wakefield<\/em>, e nel 1768 compose la sua prima commedia teatrale, <em>The Good Nature\u2019d Man<\/em>, messa in scena per la prima volta il 29 gennaio al Covent Garden e pubblicata il 5 febbraio. Con <em>The Good Nature\u2019d Man<\/em> e con la sua successiva composizione teatrale <em>She Stoops to Conquer<\/em>, lo scrittore mir\u00f2 a portare sul palco un tipo di opera che, invece di analizzare la societ\u00e0 da un punto di vista moralistico, rappresentava in qualche modo la \u2018recessione dell\u2019uomo\u2019 da una prospettiva quasi comica, che puntava a strappare una risata al pubblico. Nel 1769 Goldsmith fu ingaggiato per lavorare a <em>The Roman History<\/em> mentre, il 26 maggio dell\u2019anno successivo, pubblic\u00f2 <em>The Deserted Village<\/em>, opera che lo scrittore progett\u00f2 con l\u2019intento di dare voce alla sua opinione fortemente contraria alla rivoluzione industriale e, in particolare, all\u2019Enclousure Acts, legge che aveva costretto molti contadini a lasciare le proprie terre per spostarsi in citt\u00e0. Goldsmith attacc\u00f2 con fermezza l\u2019industrializzazione della societ\u00e0 e la smisurata crescita urbana, parlando in maniera quasi nostalgica della societ\u00e0 rurale. Tra il 1770 ed il 1772 torn\u00f2 a pubblicare diversi testi quali, <em>Poems on Several Occasions<\/em>, <em>Life of Bolingbroke<\/em>, <em>The Haunch of Version<\/em> e <em>The History of England to the Death of George II<\/em>, mentre nel 1772 mise in scena l\u2019opera teatrale <em>Threnodia Augustalis<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Dal marzo 1773 inizi\u00f2 a lavorare presso il \u201cWestminister Magazine\u201d, e il 15 marzo dello stesso anno fece rappresentare <em>She Stoops to Conquer<\/em> al Covent Garden, pubblicandola una decina di giorni dopo. Gli ultimi lavori di Oliver Goldsmith furono <em>The Grumbler<\/em>, opera teatrale in un solo atto messa in scena al Covent Garden a fine 1773 e lo stesso anno progett\u00f2 di scrivere <em>Universal Dictionary of Arts and Science<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il 4 aprile del 1774 Oliver Goldsmith mor\u00ec per un\u2019insufficienza renale nella sua abitazione di Londra. Due anni dopo fu organizzata una commemorazione in suo onore presso l\u2019abbazia di Westminster, e fu eretto un monumento corredato da un epitaffio in latino redatto dall\u2019amico e collega Samuel Johnson.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/10.1093\/ref:odnb\/9780198614128.001.0001\/odnb-9780198614128-e-10924?rskey=2DxZIS&amp;result=1\">https:\/\/www.oxforddnb.com\/view<\/a>\u00a0John A. Dussinger,&#8221;Goldsmith, Oliver (<span class=\"date\">1728<span class=\"roman\">?<\/span>\u20131774<\/span>)&#8221;, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; [Ultima Consultazione 09\/01\/2020]<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 Oliver Goldsmith (1728?-1774) Oliver Goldsmith, autore irlandese, nacque il 10 novembre 1728 a Pallas in Irlanda, quinto figlio del curato Charles Goldsmith e della moglie Ann, figlia del Revd. Oliver Jones, maestro della scuola diocesana di Elphin. 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