﻿{"id":327,"date":"2016-05-02T11:38:18","date_gmt":"2016-05-02T09:38:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=327"},"modified":"2020-02-05T14:39:53","modified_gmt":"2020-02-05T13:39:53","slug":"matthew-gregory-lewis-1775-1818","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/05\/02\/matthew-gregory-lewis-1775-1818\/","title":{"rendered":"Matthew Gregory Lewis (1775-1818)"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Matthew Gregory Lewis (1775-1818)<\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-328 size-full alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/f_m-lewis1.jpg\" alt=\"f_m-lewis1\" width=\"149\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Mattew Gregory Lewis fu scrittore e drammaturgo, nato a Londra il 9 Luglio del 1775 da Mattew Lewis e Frances Maria Sewell. Il padre fu vicesegretario di guerra e proprietario di diverse piantagioni di schiavi in Giamaica; spos\u00f2 Frances Maria Sewell nel 1775, figlia di Sr. Thomas Sewell, appartenente ad una famiglia di coloni giamaicani, sorella di Robert Sewell, che divenne in seguito procuratore generale dell\u2019isola caraibica. La madre era una donna dal grande talento musicale ed assidua frequentatrice di circoli artistici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il matrimonio tra i genitori di Lewis termin\u00f2 nel 1781, quando lo scrittore aveva solamente sei anni, a causa della relazione della madre con un maestro di musica di nome Harrison, con il quale avr\u00e0 un figlio illegittimo nel luglio dell\u2019anno successivo. M.G. Lewis fu il maggiore dei quattro figli legittimi avuti da Frances Sewell, e mostr\u00f2 fin da una tenera et\u00e0 uno spiccato talento artistico e musicale. In seguito alla separazione dei genitori Lewis rimase fedele alla madre, nonostante lo scandalo che aveva provocato, tanto da devolverle parte del ricavato della sua attivit\u00e0 letteraria giovanile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">L\u2019educazione di Mattew Gregory Lewis inizi\u00f2 al Marylebone Seminary e prosegu\u00ec alla Westminister School, dove entr\u00f2 nel 1783 e in cui si distinse per le sue spiccate doti teatrali. Il 16 aprile del 1790 fu il giorno dell\u2019immatricolazione di Lewis alla Christ Church School di Oxford, dove si diplom\u00f2 impiegando i canonici quattro anni accademici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1792 complet\u00f2 la sua prima commedia teatrale <em>The East Indian<\/em>, basata sulla storia di Sidney Bidulph, gi\u00e0 trattata trentuno anni prima nell\u2019omonimo romanzo di Frances Sheridan. L\u2019opera fu messa in scena per la prima volta solo nel 1799 al teatro Drury Lane. Nel luglio del 1792 Mattew fu ospitato in Germania, alla corte del duca Karl August, dall\u2019ambasciatore britannico Brooke Boothby. Lewis aveva intrapreso un simile viaggio con l\u2019intento di imparare il tedesco e di prepararsi alla carriera diplomatica, seguendo il volere del padre, ma la permanenza in Germania lo port\u00f2 invece ad appassionarsi alla cultura e letteratura tedesca. Torn\u00f2 in Inghilterra l\u2019anno successivo, nel 1793.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-330 size-full alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/f_m-lewis3.jpg\" alt=\"f_m-lewis3\" width=\"245\" height=\"239\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1795, in una lettera alla madre, Lewis dichiara di aver scritto un\u2019opera di circa quattrocento pagine intitolata <em>The Monk<\/em>, e di esserne talmente fiero da accollarsi la pubblicazione del testo nel caso in cui nessun editore si fosse dimostrato interessato. Risalgono a due anni prima notizie di Lewis intento a lavorare ad un romanzo sullo stesso stile dell\u2019opera di Horace Walpole <em>The Castle of Otranto<\/em>, mentre l\u2019anno precedente si diceva che fosse tanto affascinato dal romanzo di Anne Radcliffe <em>The Mysteries of Udolpho<\/em>, da voler scrivere un\u2019opera dello stesso genere letterario. Al contrario di quelle che erano le attese, il romanzo ottenne inizialmente molti consensi, abbastanza da permettere allo scrittore di pubblicare la seconda edizione nell\u2019ottobre del 1796. In seguito alla seconda pubblicazione la critica si mostr\u00f2 per\u00f2 molto dura, tanto da accusare lo scrittore di avere scritto un testo con sfondi pornografici e blasfemi. Le numerose critiche ricevute negli anni successivi alla pubblicazione di <em>The Monk<\/em>, hanno comunque contribuito a rendere il romanzo estremamente popolare ed apprezzato nei decenni successivi. Nell diciannovesimo secolo vi furono numerose rappresentazioni teatrali dell\u2019opera sia a Londra che a Dublino e, nonostante le numerose critiche, ne furono pubblicate altre venti edizioni in Inghilterra, sette negli Stati Uniti d\u2019America, quattro tradotte in Germania e diciassette in Francia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1798, tramite l\u2019amico comune William Erskin, Lewis venne in contatto con la produzione letteraria di Walter Scott, all\u2019epoca ancora sconosciuto, e ne rimase talmente affascinato da proporgli di collaborare ad un\u2019opera in stile gotico intitolata \u201cTales of Terror\u201d. L\u2019opera usc\u00ec all\u2019inizio del 1801 con il titolo di <em>Tales of Wonder<\/em>, contenente nove poemi scritti la Lewis, cinque ballate di Walter Scott, otto di Robert Southey ed una di John Leyden. L\u2019opera non incontr\u00f2 il favore unanime della critica ma, nonostante le molte parodie successive, ottenne un discreto successo, soprattutto in Germania.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Fatta eccezione per <em>The Monk<\/em> e <em>Tales of Wonder<\/em>, i pi\u00f9 grandi progetti della carriera di M.G.Lewis furono legati al teatro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-331 size-full alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/f_m-lewis4.jpg\" alt=\"f_m-lewis4\" width=\"241\" height=\"191\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il suo primo dramma, <em>Castel Spectre<\/em>, venne rappresentato al Drury Lane il 14 dicembre del 1797, e fu considerato una sorta di manifesto del teatro gotico inglese, tanto da essere rappresentato una dozzina di volte nel giro di breve tempo e stampato per la prima volta nel 1798 (ne furono prodotte altre dieci edizioni nei cinque anni successivi). Tra il 1799 ed il 1801, Lewis produsse diverse opere teatrali messe in scena al Drury Lane, alcune scritte interamente da lui, quali <em>The Twins<\/em>, <em>The East Indian<\/em> ed <em>Adelmorn the Outlaw<\/em>, altre tradotte da testi di drammaturghi stranieri, quali <em>Rolla<\/em> e <em>The Love of Gain<\/em>. Una volta trasferitosi al Covent Garden, scrisse una tragedia in cinque atti dal titolo <em>Alfonso, King of Castille<\/em>, ambientata a Burgos nel quattordicesimo secolo. Fu rappresentata per la prima volta il 15 luglio del 1802 e ricevette numerosi consensi. Il 22 marzo del 1803 Lewis mise in scena il dramma <em>The Captive<\/em>, sempre al Covent Garden, mentre due anni dopo, compose una nuova opera di successo intitolata <em>Rugantino<\/em>, presentata il 18 ottobre del 1805, e basata sulla traduzione del testo di Zschokke <em>Aballino der grosse Bandit<\/em> (1794). Per le sue successive produzioni teatrali, Lewis torn\u00f2 al Drury Lane, dove, il primo aprile 1807, mise in scena <em>The Wood Daemon<\/em>, melodramma in due atti che ricevette maggiori consensi del gi\u00e0 celebre <em>Castle Spectre<\/em>. Verso la fine di aprile del 1807, venne rappresentata al Drury Lane <em>Adelgitha<\/em>, tragedia storica in cinque atti, scritta in blank verse e ambientata in Italia durante la fine dell\u2019epoca bizantina. Lewis compose altre due opere frutto di traduzioni o reinterpretazioni di testi stranieri, intitolate<em> Venoni<\/em> e <em>Temper<\/em>. Nonostante i molti successi, l\u2019opera teatrale di Lewis maggiormente apprezzata fu <em>Timour the Tartar<\/em>, rappresentata al Drury Lane il 29 aprile del 1811. In seguito, Lewis non scrisse pi\u00f9 per il teatro, se non qualche traduzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La carriera di Lewis termin\u00f2 con la morte del padre, il 17 maggio del 1812. In seguito a quel tragico evento, il poeta don\u00f2 generosamente parte del suo denaro a sua madre e a sua sorella, e part\u00ec per la Giamaica per curare gli affari di famiglia. Il 31 marzo del 1815 torn\u00f2 in Inghilterra per discutere con William Wilberforce su come \u201cmantenere felici i suoi schiavi dopo la sua morte\u201d. In seguito, part\u00ec per un \u201ctour\u201d di un anno e mezzo, durante il quale fece visita agli amici Byron e Shelley nel loro circolo a Ginevra, nell\u2019agosto del 1816. Nel 1817, a Venezia, incontr\u00f2 nuovamente Byron che gli permise di ingaggiare la sua serva Tita per accompagnarlo in Giamaica, in quello che poi fu l\u2019ultimo viaggio di Lewis. La traversata dell\u2019Atlantico venne minuziosamente descritta dallo scrittore nel suo \u201cJournal of a West India Proprietor\u201d, che verr\u00e0 pubblicato nel 1834, sedici anni dopo la sua morte. Una volta regolate le norme e le trattative riguardanti i suoi schiavi, Lewis si imbarc\u00f2 per tornare in Inghilterra, ma mor\u00ec durante il viaggio a causa della febbre gialla, il 16 maggio 1818.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/10.1093\/ref:odnb\/9780198614128.001.0001\/odnb-9780198614128-e-16597?rskey=fw5VwG&amp;result=2\">https:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/<\/a>\u00a0 Nigel Leask,&#8221;Lewis, Matterw Gregory [called Monk Lewis] (<span class=\"date\">1775\u20131818<\/span>)&#8221;, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; [Ultima Consultazione 09\/01\/2020]<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matthew Gregory Lewis (1775-1818) Mattew Gregory Lewis fu scrittore e drammaturgo, nato a Londra il 9 Luglio del 1775 da Mattew Lewis e Frances Maria Sewell. Il padre fu vicesegretario di guerra e proprietario di diverse piantagioni di schiavi in Giamaica; spos\u00f2 Frances Maria Sewell nel 1775, figlia di Sr. Thomas Sewell, appartenente ad una &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/05\/02\/matthew-gregory-lewis-1775-1818\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Matthew Gregory Lewis (1775-1818)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[38,39,83],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1056,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327\/revisions\/1056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}