﻿{"id":370,"date":"2016-05-02T12:13:03","date_gmt":"2016-05-02T10:13:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/?p=370"},"modified":"2020-02-05T14:41:20","modified_gmt":"2020-02-05T13:41:20","slug":"henry-woodward-1717-1777","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2016\/05\/02\/henry-woodward-1717-1777\/","title":{"rendered":"Henry Woodward (1714-1777)"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Henry Woodward (1714-1777)<\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-371 size-full alignleft\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/f_h-woodward1.jpg\" alt=\"f_h-woodward1\" width=\"165\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Henry Woodward nacque a Londra il 2 ottobre 1717, figlio del proprietario di un negozio di saponi. Dopo un apprendistato presso l\u2019attivit\u00e0 del padre, fu educato alla Merchant Taylor\u2019s School di Londra, distinguendosi gi\u00e0 allora per il suo acuto ingegno. Ancora giovanissimo, nel 1730, fece la sua prima apparizione al Covent Garden Theatre, come allievo di John Rich. Non \u00e8 chiaro in che modo fosse riuscito a prendere contatto con questi, fatto sta che nella sua troupe ricopr\u00ec innanzitutto i ruoli del Beggar, di Filch e di Ben Budge, tutti nell\u2019ambito di The Beggar\u2019s Opera di John Gay.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Da quell\u2019anno rest\u00f2 per sei stagioni come apprendista al Goodman\u2019s Fields Theatre di Henry Giffard, inframmezzando tale lavoro con sessioni estive in varie fiere e con performance occasionali all\u2019Haymarket Theatre. Nella compagnia di Giffard, Woodward esplor\u00f2 buona parte del repertorio allora disponibile per gli attori pi\u00f9 giovani, interpretando ad esempio Dolbain nel Macbeth, Telemachus nella Penelope di Thomas Cooke e John Mottley, per arrivare a Roderigo nell\u2019Otello ed Osric nell\u2019Amleto, intorno al 1735-6. Si diede nel frattempo anche alla pantomima, specie nel personaggio di Arlecchino, a cui era stato instradato gi\u00e0 da Rich e con il quale ottenne particolare successo. Lavorare in due ambiti diversi gli garantiva anche un raddoppio della paga, cosicch\u00e9 una stabile situazione finanziaria andava accompagnando una reputazione sempre pi\u00f9 solida, soprattutto in ambito comico e pantomimico. Inoltre, quando nel 1731 si era cimentato nella stesura di un prologo per s\u00e9 stesso, aveva dimostrato abilit\u00e0 anche in ambito drammaturgico. Abilit\u00e0 che continuer\u00e0 ad esercitare attraverso pezzi di satira, solitamente rivolti contro il cattivo gusto dominante tra i suoi contemporanei in ambito teatrale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Dopo un matrimonio con una donna di spettacolo avvenuto presumibilmente attorno al 1734, nel 1737 Woodward si un\u00ec al Drury Lane. Le quattro stagioni che vi trascorse furono inizialmente segnate dalla rivalit\u00e0 con l\u2019Arlecchino tradizionale del Drury Lane, William Philips, situazione che tuttavia si concluse con l\u2019abbandono di quest\u2019ultimo nel \u201939. In queste quattro stagioni Woodward estese notevolmente il suo repertorio, cimentandosi in circa cinquantacinque nuovi ruoli, di cui dieci erano versioni del personaggio di Arlecchino. Tra le pi\u00f9 importanti delle sue parti di questo periodo vi furono: Witwoud in The Way of the Word di Congreve, Jeremy in Love for Love di Congreve, Sir Amorous La Foole in Epicoene di Ben Jonson, Kastril in The Alchemist di ben Jonson, Sparkish in The Country Wife di William Wycherley, Sir Joseph Wittol in The Old Bachelor di Congreve ed i personaggi shakespeariani di Pistol, Silvius e Sir Andrew Aguecheeck. La gamma si estende dalla commedia elevata alla farsa, dalla Comedy of Manners al genere pastorale. I ruoli tragici furono tendenzialmente pochi e, fatta eccezione per la parte di Ottavio nel Julius Caesar, per lo pi\u00f9 caricaturali (come ad esempio il Poeta nel Timon of Athens) o carichi di un certo realismo mondano (come il First Citizen nel Julius Caesar).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1741, Woodward si stabil\u00ec al Covent Garden, dove rimase per ben sei stagioni. Il vasto repertorio di questo teatro gli permise di esercitare molto le sue abilit\u00e0 comiche con l\u2019aggiunta di quarantasei nuovi ruoli. La sua reputazione rese possibili grossi tour estivi nelle province, specie nelle zone meridionali (Bristol, Surrey e cos\u00ec via). Sicuramente degna di nota fu la variet\u00e0 dei personaggi interpretati: innanzitutto gli shakespeariani Touchstone, Parolles, Guiderius e Lucio, ma anche Dashwell in The London Cuckolds di Edward Ravenscroft, Young Bellair in The Man of Mode di George Etherege, Flash in Miss in her Teens di David Garrick e molti altri. Nel 1747, durante una pausa di un anno, Woodward si esib\u00ec nell\u2019ambito del monologo satirico (di cui si era fatto, oltre che interprete, anche autore) presso lo Smock Alley Theatre di Dublino, per invito di Thomas Sheridan, il cui scopo era quello di superare e ridicolizzare i famosi monologhi realizzati da Samuel Foote, presso il teatro rivale di Capel Street. La competizione tra i due dur\u00f2 per anni, anche dopo il ritorno di Woodward a Londra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1748, Woodward inaugur\u00f2 una nuova collaborazione con Garrick al Drury Lane, dove rimase per una decina di anni, trionfando quasi immediatamente con un\u2019interpretazione di Mercutio unanimemente riconosciuta come magistrale. Dopo vari successi minori nell\u2019ambito della commedia johnsoniana, tocc\u00f2 nuovamente le vette col personaggio di Bobadil in Every Man in his Humour nel 1751-2, e poi con quello di Petruchio nella riscrittura di Garrick di The Taming of the Shrew nel \u201856. Sorprendentemente, enorme successo gli deriv\u00f2 anche dall\u2019interpretazione di Polonius, che gli dette la possibilit\u00e0 di approfondire le vene di humor nero offerte dal personaggio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1749 si riaccese la competizione con Foote quando questi inizi\u00f2 a mettere in scena imitazioni di Garrick e Woodward presso l\u2019Haymarket Theatre. Woodward rispose dapprima inserendo allusioni caustiche sul suo conto in alcuni suoi spettacoli, poi riproponendo al pubblico, con grande successo, la satira su Foote che aveva composto quando era in Irlanda. In un\u2019occasione il conflitto si fece particolarmente acceso: mentre Woodward stava scimmiottando il rivale sul palco, tra il pubblico, formato prevalentemente da sostenitori di Foote, scoppi\u00f2 un tumulto cos\u00ec violento che la stessa struttura del teatro ne fu minacciata. Una situazione simile ebbe nuovamente luogo nel 1752, ma successivamente le cose si ricomposero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-372 size-full alignright\" src=\"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/f_h-woodward2.jpg\" alt=\"f_h-woodward2\" width=\"173\" height=\"236\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel 1758, probabilmente anche sulla scia del successo che aveva sempre riscosso in Irlanda, Woodward si un\u00ec (nonostante i tentativi di dissuasione da parte di sua moglie e di Garrick) al progetto di Spranger Barry di aprire a Dublino il Crow Street Theatre affinch\u00e9 rivaleggiasse con lo Smock Alley. Il nuovo teatro inevitabilmente fall\u00ec per mancanza di un pubblico dublinese tanto ampio da sostenere due teatri. Si spostarono dunque a Cork, dove tentarono di aprire un altro teatro, ma anche questa seconda iniziativa fall\u00ec, tanto che nel 1762 la partnership fra i due pot\u00e9 dirsi conclusa, lasciando notevolmente intaccati i risparmi di Woodward.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Ritornato a Londra, Woodward fu subito ingaggiato dal Covent Garden, dove rimase stabilmente per otto stagioni. I nuovi ruoli interpretati da Woodward salirono a ventidue, ed eccelse particolarmente in quelli di Captain Ironsides in The Brothers di Richard Cumberland, e di Ogleby in The Clandestine Marriage di Garrick e George Colman Sr. Nel frattempo, riprese anche il filone arlecchinesco con Harlequin\u2019s Jubilee nel 1769-70, ma alcune divergenze con le nuove linee manageriali del Covent Garden lo portarono per un periodo (1770-1) ad unire le forze con il suo storico rivale, Foote, prima ad Edimburgo poi all\u2019Haymarket Theatre. Successivamente torn\u00f2 al Covent Garden, dove rest\u00f2 fino alla morte, avvenuta nel 1777. Dei nove nuovi ruoli che interpret\u00f2 durante quest\u2019ultima fase, brill\u00f2 in particolare in quello di Captain Absolute in The Rivals di Richard Brinsley Sheridan e in quello di Jodelett nella sua stessa riscrittura di The Man\u2019s the Master di William Davenant. La sua ultima performance fu invece nei panni di Stephano in The Tempest. Mor\u00ec probabilmente di disfunzione renale il 17 aprile 1777, accudito dall\u2019attrice George Anne Bellamy, che era diventata sua compagna dopo la morte della moglie, avvenuta oltre dieci anni prima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/10.1093\/ref:odnb\/9780198614128.001.0001\/odnb-9780198614128-e-29944?rskey=dofaPH&amp;result=1\">https:\/\/www.oxforddnb.com\/view<\/a>\u00a0 \u00a0Richard Allen Cave, &#8220;Woodward, Henry (1714\u20131777)&#8221;, <em>Oxford Dictionary of National Biography<\/em>, Oxford University Press, 2004; [Ultima Consultazione 09\/01\/2020]<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Henry Woodward (1714-1777) Henry Woodward nacque a Londra il 2 ottobre 1717, figlio del proprietario di un negozio di saponi. 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