﻿{"id":546,"date":"2017-10-03T15:52:48","date_gmt":"2017-10-03T13:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lilec.it\/tr\/?p=546"},"modified":"2020-01-09T14:35:34","modified_gmt":"2020-01-09T13:35:34","slug":"hannah-cowley-1743-1809","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lilec.it\/tr\/2017\/10\/03\/hannah-cowley-1743-1809\/","title":{"rendered":"Hannah Cowley (1743-1809)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><b><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Hannah Cowley (1743-1809)<\/span><br \/>\n<\/b><\/p>\n<figure style=\"width: 239px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"irc_mi\" src=\"http:\/\/www.britishmuseum.org\/collectionimages\/AN16129\/AN1612995809_l.jpg?width=304\" alt=\"Risultati immagini per hannah cowley dramatist\" width=\"239\" height=\"331\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #993300;\">Richard Cosway, ritratto di Hannah Cowley, 1785<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Drammaturga e poetessa estremamente versatile, scrisse per il teatro numerose commedie, tragedie, farse, un\u2019opera e un interludio. In quanto al successo come drammaturga, fu seconda solo a Susanna Centlivre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nacque il 24 Marzo 1743 a Tiverton, Devon. Figlia di Philip Parkhouse, libraio, e di Hannah Richards, spos\u00f2 nel 1772 Thomas Cowley, anch\u2019esso figlio di librai, originari di Cockermouth. Il padre, essendo stato alunno brillante presso la Blundell School, si impegn\u00f2 in prima persona nel garantire un\u2019istruzione alla figlia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Pi\u00f9 tardi Cowley, spinta dalla volont\u00e0 di dimostrare al marito che sarebbe stata in grado di produrre opere teatrali migliori di quelle allora in circolazione, sped\u00ec anonimamente l\u2019opera <i>The Runaway<\/i> al manager del Drury Lane, David Garrick, che ne riconobbe immediatamente il potenziale, mettendola in scena nel 1776. La rappresentazione, con Sarah Siddons nel ruolo principale, conobbe un successo straordinario. L\u2019opera metteva in luce l\u2019ingiustizia dei matrimoni combinati, i quali permettevano al padre della sposa di affidare legalmente la figlia ad un marito a lei totalmente inadatto, con lo scopo di gratificare le proprie ambizioni personali. Particolarmente discussa nella societ\u00e0 londinese fu la presa di posizione da parte di una giovane ragazza come Cowley nei confronti del voto matrimoniale \u201cto love, honour and obey\u201d. Cowley non si fece tuttavia mera portatrice di una polemica contro le ingiustizie a cui le donne erano sottoposte, ma si arm\u00f2 di una satira ben pi\u00f9 sottile e varia. Caratteristica in questo senso \u00e8 l\u2019opera <i>Who\u2019s the Dupe <\/i>(Drury Lane, maggio 1779)<i>, <\/i>che intendeva criticare l\u2019autorit\u00e0 culturale di intellettuali come Samuel Johnson, David Garrick e Oliver Goldsmith, allora considerata indiscutibile. Tale satira si inseriva generalmente all\u2019interno di commedie dall\u2019intrigo avvincente \u2500 secondo il gusto dell\u2019epoca \u2500 che furono messe in scena tra Inghilterra e Irlanda nel corso del diciannovesimo secolo. Il successo fu tale che alcune raggiunsero il continente, approdando in Germania e Austria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Per tutta la sua carriera, Hannah Cowley fu vittima di forti invidie e di critiche infondate: dopo il successo di <i>The Rivals <\/i>(1775), lo stesso Richard Sheridan decise di opporsi alla popolarit\u00e0 che la giovane donna aveva ottenuto. Questi non solo si impegn\u00f2 ad impedire una nuova tiratura di <i>The Runaway, <\/i>ma stipul\u00f2 anche un accordo con Mr. Harris, manager del Covent Garden, che impegnava entrambi a non accettare opere che uno dei due avrebbe rifiutato. In seguito, Cowley fu accusata di aver plagiato il <i>Percy <\/i>di Hannah More nella sua prima tragedia, <i>Albina <\/i>(Haymarket Theatre, 1779), accusa che sment\u00ec dimostrando l\u2019anteriorit\u00e0 della sua opera rispetto a quella della More.<\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 244px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" class=\"mainImage\" title=\"Hannah Cowley (n\u00e9e Parkhouse), by Ridley &amp; Holl, published by Vernor &amp; Co, published 1 August 1806 - NPG D14743 - \u00a9 National Portrait Gallery, London\" src=\"https:\/\/collectionimages.npg.org.uk\/std\/mw68743\/Hannah-Cowley-ne-Parkhouse.jpg\" alt=\"Hannah Cowley (n\u00e9e Parkhouse), by Ridley &amp; Holl, published by Vernor &amp; Co, published 1 August 1806 - NPG D14743 - \u00a9 National Portrait Gallery, London\" width=\"244\" height=\"325\" border=\"0\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #993300; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Hannah Cowley, National Portrait Gallery<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La sua pi\u00e8ce successiva, <i>The Belle\u2019s Stratagem<\/i> (Covent Garden, febbraio 1780), dedicata alla Regina Carlotta, fu un\u2019ulteriore critica ai matrimoni combinati attraverso la vicenda di Letitia e del suo promesso sposo, Doricourt. L\u2019abilit\u00e0 dell\u2019eroina nell\u2019ottenere l\u2019ammirazione del futuro sposo, inizialmente deluso dalla sua totale mancanza di mondanit\u00e0, e la rivelazione finale della sua grazia e bellezza, fecero di quest\u2019opera il capolavoro assoluto di Cowley, tanto che vi recitarono alcuni fra i maggiori attori dell\u2019epoca. Il personaggio di Doricourt fu interpretato da Charles Kemble e successivamente da Sir Henry Irving, mentre i panni di Letitia furono vestiti da Miss Younge, Dorothy Jordan ed Ellen Terry.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><i>The Belle\u2019s Stratagem <\/i>spian\u00f2 la strada alla sua carriera e alle successive opere <i>Which is the Man?<\/i> (Covent Garden, 1783), <i>A Bold Stroke for a Husband<\/i> (Covent Garden, 1783) e <i>More Ways than one<\/i> (Covent Garden, 1784), che vennero accolte caldamente da pubblico e critica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><i>A School for Greybeards <\/i>(Drury Lane, 1786), vagamente ispirata a <i>The Lucky Chance<\/i> (1687) di Aphra Behn, sub\u00ec invece numerose critiche a causa del linguaggio, ritenuto indecente, e della scelta dell\u2019autrice di sottrarre allo sposo una giovane consorte il cui destino era gi\u00e0 stato scelto. La sua opera successiva, <i>The Fate of Sparta<\/i> (Drury Lane, 1788), basata sulla <i>Vita di Agide <\/i>di Plutarco ed incentrata sulla figura di un\u2019eroina impegnata nella mediazione fra sposo e padre, godette di una relativa tregua dagli attacchi della critica, che invece non lasci\u00f2 scampo all\u2019opera <i>A Day in Turkey, or, The Russian Slaves<\/i> (Covent Garden, 1791). Dopo la premi\u00e8re, Cowley fu accusata di dilettarsi in affari di politica, dal momento che il protagonista, A La Grecque, non perde occasione per proclamare la superiorit\u00e0 del spirito che aveva guidato la Rivoluzione Francese: <i>libert\u00e9<\/i>, <i>\u00e9galit\u00e9<\/i>, <i>fraternit\u00e9.<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il prologo della sua ultima opera, <i>The Town before you<\/i> (Covent Garden, 1794), registra invece il suo profondo sgomento nei confronti della farsa e della buffoneria di cui andavano macchiandosi i ruoli del drammaturgo e dell\u2019attore a teatro. La sua rappresentazione della Londra del tardo Settecento raffigura un aristocratico snob, un astuto truffatore, un arrivista ed una scultrice ampiamente calunniata, Lady Horatia Horton, che ha avuto il coraggio di fondare una propria attivit\u00e0 e le cui opere vengono criticate dal padre del fidanzato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Cowley fu anche una poetessa di successo, sebbene sempre sotto lo pseudonimo di Anna Matilda. La sua \u201cchiacchierata poetica\u201d con Robert Merry sulla rivista <i>The World<\/i> attrasse un vasto numero di lettori, ma venne aspramente condannata dalla critica. Nel 1780 pubblic\u00f2 <i>The Maid of Arragon<\/i>, un <i>long poem<\/i> dedicato al padre, che aveva fin da subito riconosciuto e sostenuto il suo talento. Il suo secondo <i>long poem<\/i>, <i>The Scottish Village <\/i>(1786), esprime invece tutto il suo amore per la natura incontaminata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel corso della sua vita, Hannah Cowley combin\u00f2 la sua scrittura con i suoi doveri di moglie e di madre. Il marito, da cui ebbe tre figli, mor\u00ec nel 1797 durante un viaggio in India. Hannah mor\u00ec invece l\u201911 Marzo 1809 a Tiverton. Il suo importante ruolo nella battaglia per i diritti delle donne, che scelse di combattere attraverso il potente canale del teatro, venne pienamente riconosciuto solo a partire dal ventesimo secolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Bibliografia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><a href=\"http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/6500\">http:\/\/www.oxforddnb.com\/view\/article\/6500<\/a> Mary de la Mahoti\u00e8re, \u2018Cowley , Hannah (1743\u20131809)\u2019, <i>Oxford Dictionary of National Biography<\/i>, Oxford University Press, 2004; [Ultima consultazione il 15\/04\/2016].<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Moody, Jane and Daniel O\u2019Quinn (eds), <i>The Cambridge Companion to British Theatre 1730-1830<\/i> (Cambridge, Cambridge University Press, 2007).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hannah Cowley (1743-1809) Drammaturga e poetessa estremamente versatile, scrisse per il teatro numerose commedie, tragedie, farse, un\u2019opera e un interludio. 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